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I consigli di Maremagnum

i consigli di MM Scelti per voi da Hilarius Moosbrugger, inevitabilmente soggettivi ma totalmente liberi da indicazioni editoriali

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testo alternativo relativo ad immagne Articoli di bibliofilia e di storia dell'editoria (autori, editori e illustratori)  tratti dalle riviste Wuz e Charta e inediti.

La posta dei lettori

testo alternativo relativo ad immagne Una stanza in cui porre domande (su titoli, autori e opere) e trovare risposte sempre pertinenti.

Gli Asiatici

Pura immaginazione, pura avventura, pura favola, eppure un' impalcatura solidissima che regge senza mai cedere l'erudizione più raffinata e le fonti più scelte. Gli Asiatici di Frederic Prokosch sono tutto questo. Diceva Gide all'autore : "Mi è piaciuto moltissimo il libro. E' audace, ambiguo, attinge a Gobineau e a Montesquieu, con un accenno di     Saint-John…continua

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Il protettore invisibile

Questo libro ha aperto la mia modesta visione della vita,avevo ed ho... un forte anelito interno, spesso mi chiedo chi sono?cosa sto facendo in questo piccolo mondo? qual'è lo scopo della mia vita? Insomma in poche e semplici parole nel mondo nel quale viviamo c'è urgente bisogno di amore, di luce, di aiutare, in qualsiasi modo, il nostro prossimo. Dobbiamo eliminare, o provare a farlo, i nostri…continua

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Le avventure di capitan Yambo

Wuz n. 8, ottobre 2002 Ferruccio Giromini Le avventure di capitan Yambo Nelle comode categorie della nostra immaginazione, la fine dell’Ottocento è anche l’era della grande industrializzazione dell’Occidente, il tempo trionfale delle invenzioni, lo spettacolo positivista delle Grandi Esposizioni, l’epopea del “capitalismo avventuroso”, l’imporsi del colonialismo non solo come azione di sfruttamento economico del Terzo Mondo, ma in parte anche quale attuazione di un credo progressista di addomesticazione del mondo selvaggio. Due campioni francesi dell’epoca – un’epoca in cui appunto il francese era la lingua più internazionale e più influente – sono stati senza alcun dubbio Jules Verne e Camille Flammarion, figure complementari che in diverso modo hanno contribuito a delineare nella storia della cultura sia il concetto di scienza come mistero e come avventura, sia le figure archetipiche (e presto stereotipi) dell’inventore positivista e dello scienziato romantico. Un terzo campione francese, ugualmente popolare in patria, è lo scrittore e disegnatore e litografo Albert Robida (1848-1926), prolifico autore di romanzi illustrati che si snodano con felice inventiva…continua