 | ORLANDO VITTORIO EMANUELE (Palermo 1860 - Roma 1952). Insigne giurista, statista liberale, piu' volte ministro. Nel 1917, dopo il disastro di Caporetto succede a Boselli, alla guida del paese. All'avvento del fascismo fu tra i sostenitori, ma dopo il 1925, per la messa fuorilegge dei partiti, aderisce all'opposizione. Consultato in segreto nel luglio 1943 da Vittorio Emanuele III nel corso della preparazione della defenestrazione di Mussolini, redasse di suo pugno il testo del proclama firmato da Badoglio che annunciava la caduta del fascismo. Fu deputato alla Costituente dal 1946 al 1948 e senatore dal 1948 al 1953. Alcune righe autografe e firma per ringraziare un amico delle condoglianze inviatogli. Biglietto a lutto non datato. (Rif.A7453-70/46) |