1943: l'8 settembre.
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Détails
- Année
- 1967
- Lieu d'édition
- Milano
- Auteur
- Zangrandi Ruggero.
- Éditeurs
- Feltrinelli
- Etat de conservation
- En bonne condition
- Condition
- Ancien
Description
435 p. ; 23 x 14 cm. Storia Feltrinelli. Nella memoria collettiva l’8 settembre 1943 è divenuto uno dei momenti più tragici della storia nazionale. All’annuncio seguì la precipitosa fuga notturna da Roma di re, governo e comando supremo. L’unica direttiva alle forze armate furono le oscure parole lette da Badoglio alla radio, con l’unica preoccupazione di non cadere in mani tedesche. Soltanto alle 0:50, in seguito a valanghe di richieste di istruzioni, il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito Roatta fa trasmettere il fonogramma “Ad atti di forza reagire con atti di forza”. Scatta su tutto il territorio italiano, in Francia, in Croazia, in Grecia e Jugoslavia il piano tedesco per il disarmo delle truppe italiane. Si tratta di 1.090.000 uomini dislocati in Italia e di 900.000 dislocati nei Paesi occupati. Un esercito numericamente notevole ma male equipaggiato e con armamento inadeguato alle esigenze del momento. Il libro di Zangrandi è il racconto, con pagine inedite e polemiche, di quei giorni drammatici vissuti dal popolo italiano. Brossura editoriale, coperta illustrata a colori in cartoncino flessibile plastificato lucido. Codice libreria 8354.