A Fabio Campana che nella musicale arte sapientissimo armonizzava celeste canto sulla sventurata Vannina D'Ornano, questo umilissimo serto la verità e l'amicizia consacrano.
A Fabio Campana che nella musicale arte sapientissimo armonizzava celeste canto sulla sventurata Vannina D'Ornano, questo umilissimo serto la verità e l'amicizia consacrano.
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Détails
- Année
- 1842
- Lieu d'édition
- Firenze
- Éditeurs
- Galletti
- Thème
- MUSICA, TOSCANA. Lucca esclusa
- Jaquette
- False
- Etat de conservation
- Acceptable
- Reliure
- Couverture souple
- Dédicacée
- False
- Condition
- Ancien
Description
Prima edizione. Cm.21,4x13,7. Pg.(8). Esemplare privo di coperta, con forellini ai margini che non ledono il testo. Anonimi lirica e sonetto ecomiastici, con note storiche, in onore del musicista Fabio Campana (Livorno, 1819-1882) che proprio nel 1842 compose la tragedia lirica "Vannina d'Ornano" su libretto di Francesco Guidi. La nobildonna di origini còrse Vannina d'Ornano (Santa Maria-Sichè, 1527 o 1530 – Marsiglia, luglio 1563), moglie di Sampiero Corso, fu al centro di una intricata vicenda politica tra la Francia e la Repubblica di Genova, e secondo una leggenda la sua vicenda fu d'ispirazione per Shakespeare per l'"Otello". > Un solo esemplare in SBN al 18 novembre 2021. Codice libreria 160406.