Absolutely nothing. Storie e sparizioni nei deserti americani
Absolutely nothing. Storie e sparizioni nei deserti americani | Livres anciens et modernes | Giorgio Vasta, Ramak Fazel
Absolutely nothing. Storie e sparizioni nei deserti americani
Absolutely nothing. Storie e sparizioni nei deserti americani | Livres anciens et modernes | Giorgio Vasta, Ramak Fazel
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Détails
- Année
- 2017
- ISBN
- 9788822900579
- Auteur
- Giorgio Vasta, Ramak Fazel
- Pages
- 291
- Série
- Humboldt
- Éditeurs
- Quodlibet
- Format
- 216×166×27
- Edition
- 2a
- Thème
- Letteratura di viaggio, Stati Uniti d’America, USA
- Etat de conservation
- Neuf
- Langues
- Italien
- Reliure
- Couverture souple
- Condition
- Neuf
- Premiére Edition
- False
Description
Cosa resta di un viaggio nei deserti americani? La luce accecante, la polvere, le ghost town e altre reliquie dell'abbandono - un ippodromo-astronave, le rive di un lago fossile, un cimitero di aeroplani. Restano pagine fitte di appunti raccolti in ottomila chilometri costellati di imprevisti e digressioni attraverso California, Arizona, Nevada, New Mexico, Texas e Louisiana. A percorrerli, con Giorgio Vasta, ci sono il fotografo Ramak - camicia hawaiana, sorriso cordiale, e una spiccata attitudine a complicarsi la vita - e Silva, pianificatrice e baricentro razionale del viaggio. Doveva essere un reportage, una guida letteraria; ma quando ciò che accade nel deserto - per eccellenza luogo di miraggi e sparizioni - si rivela il preludio di quello che succederà nella vita dello scrittore al suo ritorno, l'asse del libro si modifica: le persone diventano personaggi, e per Vasta il viaggio negli spazi americani diventa un viaggio nella propria immaginazione. A fare da contrappunto, le fotografie di Ramak Fazel, che del racconto sono espansione, verifica e, allo stesso tempo, smentita. Ritratto dell'America, ragionamento sul suo mito e omaggio alle sue narrazioni, "Absolutely nothing" traccia un itinerario che collega scrittura documentaristica e fiction, riflessione e autobiografia, per provare a comprendere cosa accade ai luoghi - e alle nostre esistenze - quando le persone che li hanno abitati (che ci hanno abitati) se ne vanno via.