Brigantaggio italiano. Considerazioni e studi nell'Italia unita
Brigantaggio italiano. Considerazioni e studi nell'Italia unita
Mode de Paiement
- PayPal
- Carte bancaire
- Virement bancaire
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Détails
- Année
- 2020
- ISBN
- 9788868573270
- Auteur
- Marco Vigna
- Pages
- 560
- Série
- Studi (96)
- Éditeurs
- Interlinea
- Format
- 175×248×35
- Thème
- Risorgimento, Brigantaggio, Storia: eventi e argomenti specifici, Storia d’Europa, Criminalità e criminologia, Italia Meridionale e Isole, 1861–1900 (Italia: Unità d’Italia e primi decenni del Regno, d’Italia)
- Préface par
- Alessandro Barbero
- Etat de conservation
- Neuf
- Langues
- Italien
- Reliure
- Couverture souple
- Condition
- Neuf
Description
Che cosa fu il brigantaggio postunitario se non un fenomeno essenzialmente criminale, fatto di violenze ed efferatezze che colpirono innanzitutto le popolazioni dell'Italia meridionale? Eppure ancora troppo frequente è la rappresentazione del brigante come un moderno Robin Hood, quasi un romantico ribelle che lotta contro la povertà e l'insensibilità di uno stato oppressore e lontano. Lo studio di Marco Vigna permette finalmente di fare il punto su questo complesso problema, uno dei più gravi e impellenti che il giovane Stato italiano dovette affrontare. Lo fa attraverso un'analisi accurata delle fonti che lascia emergere tutta la complessità del fenomeno e l'impossibilità di ogni semplificazione interpretativa. Una rilettura necessaria e rigorosa, anche perché, osserva Alessandro Barbero nella sua presentazione, la percezione odierna del brigantaggio meridionale è ancora oggetto «di una inquietante operazione di stravolgimento della realtà e reinvenzione fraudolenta della memoria, che stravolge il ricordo di quella vasta e terribile ondata di violenza». Analizzando anche gli aspetti collaterali di questo fenomeno, dalla subcultura brigantesca fatta di stupri e cannibalismo ai processi agli ufficiali per abuso di potere, ne esce un ritratto vivido del Meridione nell'Ottocento, tra galantuomini, veri e propri burattinai delle compagnie brigantesche, cafoni e semplici cittadini vittime delle violenze. Un libro che offre uno sguardo originale anche su un problema attualissimo e irrisolto: quello delle mafie. Presentazione di Alessandro Barbero.