Carnage a Porta Palazzo e Venaria.
Carnage a Porta Palazzo e Venaria.
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Détails
- Année
- 1737
- Auteur
- LUPO Torinese
- Éditeurs
- Turin le 23 9bre 1737
- Thème
- Autografi
- Etat de conservation
- En bonne condition
- Langues
- Italien
- Reliure
- Couverture rigide
- Condition
- Ancien
Description
>lettera di quattro pagine (225x165 mm), indirizzata a “Monsieur Le Comte de Pias Cadet au regiment De Monferrat. Coni”, datata “Turin le 23, 9bre 1737”. Lunga lettera vergata in francese in elegante e chiara grafia. Nella parte finale si racconta del terribile carnage di Porta Palazzo e Venaria: “De nouveau dans cette…il y avait un Loups qui a fait un terrible Carnage tant d'homme que d'enfans jusque dans la Porte Pallais ou il mordit 7 hommes qui les laissa par mort. Depuis soit à la Venarie, qu'a Caselle on Conte qu'il a Mordu plus de 30 personnes, on vient ce mattin de le tuer»… Interessantissima testimonianza del rappporto tra uomo e lupo nella Torino settecentesca. Il lupo, tradizionalmente noto per l'impeto con cui assale le greggi, è simbolo di voracità e prepotenza contro l'innocenza indifesa dei più deboli. Fin dall'antichità il lupo è stato una presenza costante in Piemonte. Nel corso del '700 si contano numerosi casi di antropofagia del lupo, che nei secoli precedenti avevano insanguinato la Lombardia ed il Piemonte orientale. L'estinzione definitiva del lupo, come specie stanziale nella pianura piemontese, si può stimare sia avvenuta poco prima del 1860, anche se la presenza accidentale in pianura si protrasse fino agli ultimi anni dell'Ottocento: ne fu infatti ucciso uno a Borgaro Torinese (TO) nel dicembre 1895 ed un altro a Vicolungo (NO) nel febbraio 1898.