Cartoline in franchigia [AUTOGRAFO A DOMENICO ASTENGO]
Cartoline in franchigia [AUTOGRAFO A DOMENICO ASTENGO]
avec un achat minimum de 100,00€
Mode de Paiement
- PayPal
- Carte bancaire
- Virement bancaire
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Détails
- Année
- 1966
- Lieu d'édition
- Firenze,
- Auteur
- Sbarbaro, Camillo
- Pages
- pp. 113 [3]; 1 ritratto dell'autore di Primo Conti fuori testo.
- Éditeurs
- Nuovedizioni Enrico Vallecchi,
- Format
- in 16° (184 x 122 mm),
- Edition
- Prima edizione.
- Thème
- Narrativa Italiana del '900
- Description
- brossura,
- Premiére Edition
- True
Description
LIBROPrima edizione. CON AUTOGRAFO.L’esemplare del collezionista e studioso Domenico Astengo, pregiato da sobrio invio autografo di Camillo Sbarbaro «a Domenico Astengo | Sbarbaro | V.66»; sempre di pugno del poeta alcune minute correzioni al testo (per esempio pp. 49, 61, 68, 97): corrigenda compresi nella più ampia variantistica segnalata in Sbarbaro, «Errata corrige di “Primizie”, “Fuochi fatui”, “Cartoline in franchigia”» (Savona 1983, pp. 27-28) e recepita nella ne varietur. Segni d’attenzione in margine di testo, quasi certamente di pugno di Astengo, che è stato curatore e sponsor di importanti ricerche ed edizioni sbarbariane.Raccolta di lettere inviate da Camillo Sbarbaro ad Angelo Barile, dal 1909 («Tempo di “Resine”») al «Primo dopoguerra», con una corposa sezione di lettere dal fronte a cui allude il titolo. «Devo all’amicizia la sorpresa di pubblicare alla mia età un libretto giovanile. Congedato, affidai ad Angelo Barile, l’amico cui avevo frequentemente scritto prima e durante la guerra, la mia corrispondenza dal fronte a casa, per salvaguardarla del rischio più che probabile che in mia mano andasse distrutta; dopo avervi segnato i luoghi, mancanti o cancellati dalla Censura militare, per i quali era passato: tutto quello cioè che mi stava a cuore di salvare dalla dimenticanza. Angelo ripose il pacchetto senza aprirlo e solo al momento giusto lo ritrovò [.]. Grazie alla loro ricomparsa, la trentina di pagine che Enrico Vallecchi desiderava s’è accresciuta a un centinaio. In esse ben poco si troverà della guerra [.] mentre qualche interesse potranno forse avere per chi sia curioso degli stati d’animo da cui nacquero “Resine”, “Pianissimo” e i primi “Trucioli”».Angeleri e Costa, Bibliografia degli scritti di Camillo Sbarbaro, pp. 182-187