CASTRUCCII BONAMICI COMMENTARIORUM DE BELLO ITALICO / CASTRUCCII BONAMICI DE REBUS AD VELITRAS GESTIS ANNO MDCCXLIV. Commentarius. Editio altera. 1750-1751.
CASTRUCCII BONAMICI COMMENTARIORUM DE BELLO ITALICO / CASTRUCCII BONAMICI DE REBUS AD VELITRAS GESTIS ANNO MDCCXLIV. Commentarius. Editio altera. 1750-1751.
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Détails
- Année
- 1750
- Lieu d'édition
- Lugduni Batavorum
- Auteur
- Bonamici Castruccio.
- Thème
- STORIA, LUCCA.
- Jaquette
- False
- Etat de conservation
- Acceptable
- Reliure
- Couverture rigide
- Dédicacée
- False
- Condition
- Ancien
Description
Quattro parti raccolte in unico volume. Testo latino. Cm.18,6x11,5. Pg.XII, 64; X, 60; XII, 176; X, 78. Legatura in mz.pergamena con piatti marmorizzati. Tassello con titoli e filetti in oro al dorso. Tagli spruzzati. Marche tipografiche ai frontespizi, cartigli e capilettera nitidamente incisi. Il volume contiene le prime tre parti di "Commentariorum De Bello Italico" e "De rebus ad Velitras gestis anno 1744. Commentarius". Manca dunque il Liber III pars II del "De Bello Italico", mentre "De rebus ad Velitras gestis" è completo. Castruccio (1710-1761) della nobile famiglia dei Conti Bonamici (o Buonamici) di Lucca, con iI fratello Filippo (1705-1780) fu dotto latinista ed erudito scrittore, sia in latino che in italiano. Filippo fu chiamato a Roma dal conterraneo Giovanni Vincenzo Lucchesini, all'epoca Segretario delle Lettere o Brevi Pontifici durante il pontificato di Benedetto XIV, e qui compose la maggior parte delle sue opere. Il Papa lo nominò Segretario delle Lettere Latine e quindi Canonico Lateranense. Castruccio approfondì gli studi storici, compiendo numerosi viaggi e meritandosi l'ammirazione del Giordani. I presenti Commentari sono i suoi scritti più conosciuti. > Parenti, "Dizionario dei luoghi di stampa….", 137, in riferimento all'edizione 1746, "Con questa falsa indicazione fu stampato a Lucca". Codice libreria 139003.