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Città al centro. Semplificare e spendere bene i soldi pubblici

Livres anciens et modernes
Paola Caporossi, Giuseppe Busia
Rubbettino, 2025
20,90 € 22,00 €
(Soveria Mannelli, Italie)
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Détails

  • Année
  • 2025
  • ISBN
  • 9788849885040
  • Pages
  • 260
  • Série
  • Varia
  • Éditeurs
  • Rubbettino
  • Format
  • 210×143×20
  • Edité par
  • Paola Caporossi
  • Thème
  • Amministrazione pubblica, Governo regionale, statale e altri enti locali
  • Préface par
  • Giuseppe Busia
  • Etat de conservation
  • Neuf
  • Langues
  • Italien
  • Reliure
  • Couverture souple
  • Condition
  • Neuf

Description

I Comuni hanno un ruolo cruciale nello sviluppo economico e sociale di un Paese, in quanto rappresentano il livello istituzionale pubblico più vicino ai cittadini, quello con cui essi interloquiscono maggiormente anche solo per contiguità territoriale. È lì, dunque, che si gioca la tenuta del rapporto fiduciario tra amministratori e amministrati, basato sempre meno sulle promesse elettorali dei primi e sempre più sulla soddisfazione dei secondi per i servizi ricevuti. Quello su cui, oggi, una comunità giudica il governo locale è la capacità di rispondere ai bisogni del territorio, ed è su questo, pertanto, che gli attori politici dovrebbero cominciare a focalizzarsi già a partire dalla competizione elettorale: più che su programmi ideali futuri, sulla capacità a monte dell’Amministrazione comunale di funzionare concretamente nelle attività ordinarie di erogazione di buoni servizi. Risposte rapide ed efficaci: è quanto si aspettano i cittadini, ed è quanto spesso viene disatteso, con la conseguenza nefasta di erodere pian piano la fiducia dei cittadini verso chi li governa sul territorio. Su talune carenze i Comuni hanno molte e valide giustificazioni, dal pluriennale blocco del turnover ai vincoli sulla spesa ai tagli dei trasferimenti, che ne hanno compromesso la performance. E tuttavia, a parità di condizioni, le città non hanno reagito tutti nello stesso modo: pur nelle difficoltà, alcuni sono riusciti a far funzionare la macchina amministrativa in modo efficace ed efficiente, oltre che a renderne conto ai cittadini in modo trasparente e responsabile. È quanto si rileva dai dati che, in base alle norme vigenti sulla trasparenza, i Comuni devono pubblicare sui rispettivi siti web: è lì che cittadini, imprese, investitori, possono trovare le informazioni e i dati sulla capacità di un’Amministrazione comunale di performare. Non parole, ma numeri. Proprio su quei numeri si basa l’analisi di questo libro, in cui i Comuni capoluogo di provincia vengono valutati in chiave comparata, non per dare pagelle, ma per individuarne i punti di debolezza su cui intervenire miratamente. Nessun Comune funziona meglio, o peggio, degli altri in assoluto: ognuno ha qualcosa da imparare e qualcosa da insegnare, e il libro mostra dove e perché. Costituisce, per questo, uno strumento di diagnosi e di monitoraggio utile anche al decisore pubblico centrale, che voglia adoperarsi con strumenti di supporto concreti a favore dei Comuni, oltre che, in prospettiva, con incentivi finanziari che riconoscano il merito di chi spende bene i soldi pubblici. Il diritto a una buona amministrazione, sancito dalla Costituzione italiana e incluso nella Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea, comincia da qui. Prefazione di Giuseppe Busia.

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