Civiltà della distruzione. Teorie contro la civilizzazione Teorie contro la civilizzazione
Civiltà della distruzione. Teorie contro la civilizzazione Teorie contro la civilizzazione
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Détails
- Année
- 2012
- Pages
- 95
- Volume
- 1
- Éditeurs
- Bepress
- Format
- In-8°
- Thème
- Social Science
- Jaquette
- True
- Etat de conservation
- Neuf
- Langues
- Italien
- Reliure
- Couverture souple
- Dédicacée
- False
- Condition
- Neuf
- Premiére Edition
- False
Description
I testi raccolti in questo volume analizzano in modo critico e radicale le derive di una civiltà che attraverso l'idea di "progresso e civilizzazione" sta andando incontro alla propria distruzione. Dagli autori di questo saggio "anarco-primitivista", l'industrialismo e il progresso, sono considerati come la causa principale dello sfruttamento dell'uomo sull'uomo e dell'uomo sulla natura: la chiave del sistema capitalistico, strutturato in un sistema di potere centralizzato e gerarchico, che non può sussistere senza genocidi, distruzioni, colonialismo e repressione. Secondo i teorici di questo radicale pensiero ecologista, il ritorno alla natura, sarebbe la soluzione alle derive della civiltà del progresso e non potrebbe che avere un impatto positivo sulla nostra salute psichica e fisica, aiutando di conseguenza a migliorare le condizioni vita comunitaria. Testi scelti di Feral Faun, Murray Bookchin, Richard Heinberg, Bill Joy, John Zerzan.