Cleofonte deve morire. Teatro e politica in Aristofane
Cleofonte deve morire. Teatro e politica in Aristofane
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Détails
- Auteur
- Canfora Luciano
- Éditeurs
- Laterza 2018 Seconda Ed.
- Thème
- Classica Ancient Rome Greece
- Description
- Come Nuovo
- Description
- H
- Jaquette
- True
- Etat de conservation
- Comme neuf
- Reliure
- Couverture rigide
- Dédicacée
- False
- Premiére Edition
- False
Description
8vo, ril. ed. pp.547. Siamo nel pieno della guerra del Peloponneso. Atene rischia la sconfitta. La tensione Ë altissima: il partito aristocratico vuole accordarsi a qualunque prezzo con Sparta e adottare il modello politico dei vincitori. I democratici vogliono resistere fino alla fine e salvare la costituzione. Cleofonte Ë il leader della parte democratica ed Ë l'uomo da abbattere. In questo tumultuoso quadro politico, un ruolo fondamentale lo giocano i drammaturghi. Alcuni di loro intrattengono un rapporto stretto con i gruppi di pressione decisi a scalzare il regime democratico. La commedia si fa, cosi, interprete della 'maggioranza silenziosa', quella che non va all'assemblea popolare, e la sobilla contro i suoi capi presentandoli come mostruosi demagoghi. Aristofane, il commediografo, si fa agitatore politico. La sua grande abilit‡ consiste nel presentarsi come il difensore del popolo agendo, in realt‡, per conto di chi intende distruggere il potere popolare. Nella commedia intitolata ìRaneî getta la maschera, chiede e auspica la condanna di Cleofonte, accanito oppositore del potere oligarchico; rompendo la finzione scenica fa un vero e proprio comizio, e parla, questa volta apertamente, della bruciante attualit‡ politica.