Questo sito usa cookie di analytics per raccogliere dati in forma aggregata e cookie di terze parti per migliorare l'esperienza utente.
Leggi l'Informativa Cookie Policy completa.

Sei in possesso di una Carta del Docente o di un Buono 18App? Scopri come usarli su Maremagnum!

Livres anciens et modernes

Maranelli Carlo

Considerazioni geografiche sulla questione meridionale

Casa Editrice 'Alighieri', 1908

50,00 €

Cordero Studio Bibliografico

(Priocca, Italie)

Demander plus d'informations

Mode de Paiement

Détails

Année
1908
Lieu d'édition
Bari
Auteur
Maranelli Carlo
Éditeurs
Casa Editrice 'Alighieri'
Thème
Storia contemporanea
Jaquette
Non
Dédicacée
Non
Print on demand
Non
Condition
Ancien
Premiére Edition
Non

Description

In-8° (23 x 16 cm). 77 pp. Brossura editoriale. Il geografo meridionalista Maranelli (1876-1939), professore di Geografia Economica presso la R. Scuola superiore di commercio di Bari, in questo studio, illustrava << con stringatezza ma avvalendosi di argomentazioni chiare e convincenti, il suo pensiero meridionalista, criticando il 'pessimismo' di altri studiosi che, aderendo alle idee deterministiche imperanti, consideravano il Mezzogiorno come una terra condannata alla povertà dai suoi caratteri geografico-fisici. Lo storico C. Barbagallo, nella presentazione di Considerazioni geografiche… (p. XIX), ritiene che il M., ridimensionando i condizionamenti ambientali e rivalutando le influenze socio-economiche, si avvicini, se pur non del tutto consapevolmente, al materialismo storico; altri studiosi - tra cui, per esempio, un geografo come M. Lo Monaco (1969, p. 35), appartenente a una generazione successiva - inclinano a pensare che si tratti piuttosto di un'adesione, nello studio dei rapporti tra società e ambiente, al paradigma del 'possibilismo', proprio della scuola geografica francese di P. Vidal de La Blache, le cui idee cominciavano a circolare tra gli allievi di Dalla Vedova. Giustino Fortunato, grande meridionalista 'pessimista', rilevò il sostanziale anche se moderato 'ottimismo' del M., il che peraltro non gli impedì di accordargli stima e amicizia (G. Patrizi, DBI 69, p. 412)>>.
Logo Maremagnum fr