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Controculture italiane

Livres anciens et modernes
Silvia Contarini, Claudio Milanesi
Cesati, 2020
23,75 € 25,00 €
(Firenze, Italie)
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Détails

  • Année
  • 2020
  • ISBN
  • 9788876677922
  • Pages
  • 202
  • Série
  • Quaderni della Rassegna (162)
  • Éditeurs
  • Cesati
  • Format
  • 236×165×17
  • Edité par
  • Silvia Contarini, Claudio Milanesi
  • Thème
  • Italia-Cultura, Italia-Società, Studi culturali, Gruppi sociali: stili di vita alternativi, Italia
  • Etat de conservation
  • Neuf
  • Langues
  • Italien
  • Reliure
  • Couverture souple
  • Condition
  • Neuf

Description

Può sembrare contraddittorio conferire una dimensione nazionale a movimenti transnazionali quali i movimenti del ’68. Eppure, quei movimenti di protesta scelsero i loro bersagli a seconda del contesto geografico e assunsero connotazioni espressive riferite a immaginari locali, legati al contesto e alle tradizioni nazionali. Anche in Italia, il movimento di contestazione “importato” dagli USA e dalla Francia ha avuto un esprit particolare. La prima domanda cui risponde questo volume è se, come e dove questo spirito sia emerso e sia stato recepito. Una seconda problematica riguarda l’eredità del ’68. Ci siamo chiesti quanto le generazioni successive siano state influenzate da quella cultura che aveva investito il pubblico e il privato, il sociale, il politico, e finanche l’etica e l’estetica. Le nuove forme di espressione emerse dal ’68 hanno messo davvero in discussione le convenzioni artistiche? Le culture popolari affermatesi in quel clima, e le nuove avanguardie che le hanno costeggiate, hanno davvero sovvertito i codici, rivoluzionato il canone? In che modo si sono trasmessi l’insolenza, la sperimentazione, il nichilismo, l’edonismo e l’esotismo di quegli anni? Ha ancora un senso, a cinquant’anni da quell’esplosione emancipatrice, riconsiderare le controculture nate in Italia sulla scia del '68 e riflettere sulle loro eredità?

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