D'ogni erba un fascio. Racconti e fantasie
D'ogni erba un fascio. Racconti e fantasie
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Détails
- Année
- 1958
- Lieu d'édition
- Firenze
- Auteur
- Soffici Ardengo
- Éditeurs
- Vallecchi
- Thème
- Letteratura italiana del '900, Prime edizioni
- Jaquette
- False
- Dédicacée
- False
- Print on demand
- False
- Condition
- Ancien
- Premiére Edition
- False
Description
In-16°, pp. 207, brossura editoriale con sovraccoperta in bianco e in verde con titolo in nero e in arancio. Stato di nuovo. Prima edizione. 'Concluso, con Fine di un mondo, il grande affresco dell'Autoritratto d'artista italiano nel quadro del suo tempo, Ardendo Soffici torna, con questo nuovo libro, dall'autobiografìa alla narrativa più propriamente d'invenzione. Vi sono riuniti racconti e fantasie che vanno dal 1906 (cioè dal tempo che precede La Voce e il suo primo libro, il famoso Ignoto toscano) al 1954. Un arco di quasi cinquant'anni, dunque; e una straordinaria varietà di toni, di prospettive, di occasioni: fusa, peraltro, in una precisa unità di fondo che è data dalla struttura umana e artistica dell'Autore, così intimamente polivalente. e tuttavia così compatta e serrata in una fisionomia inconfondibile. La prosa di Soffici - che qui si può cogliere al suo nascere e nella sua matura pienezza - è sempre stata lo specchio limpido di una fantasia accesa, che non diventa mai capriccio gratuito, bizzarria vuota, ma si alimenta costantemente a un senso quanto mai vivace, corposo, della realtà. Ciò è confermato in modo splendido da questo libro: dovè l'invenzione e l'estro - spesso giocati sul registro del sogno - approdano a una nativa sapienza umana, ora attraverso l'ironia, ora mediante lo scavo psicologico, ora nella rappresentazione degli ambienti.' (dal risvolto di sovraccoperta). Spaducci, p. 279. Gambetti / Vezzosi, p. 877.