De iustitia et iure ceterisque virtutibus cardinalibus libri quatuor, ad 2.2. D. Thomae a quaest. 47. usque ad q. 171. Auctore Leonardo Lessio e Societate Iesu … […]. Editio quinta, auctior et castigatior cum appendice de Monte Pietatis.
De iustitia et iure ceterisque virtutibus cardinalibus libri quatuor, ad 2.2. D. Thomae a quaest. 47. usque ad q. 171. Auctore Leonardo Lessio e Societate Iesu … […]. Editio quinta, auctior et castigatior cum appendice de Monte Pietatis. | Livres anciens et modernes | Lessio, Leonardo (De Leys, Leonard)
De iustitia et iure ceterisque virtutibus cardinalibus libri quatuor, ad 2.2. D. Thomae a quaest. 47. usque ad q. 171. Auctore Leonardo Lessio e Societate Iesu … […]. Editio quinta, auctior et castigatior cum appendice de Monte Pietatis.
De iustitia et iure ceterisque virtutibus cardinalibus libri quatuor, ad 2.2. D. Thomae a quaest. 47. usque ad q. 171. Auctore Leonardo Lessio e Societate Iesu … […]. Editio quinta, auctior et castigatior cum appendice de Monte Pietatis. | Livres anciens et modernes | Lessio, Leonardo (De Leys, Leonard)
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Détails
- Année
- 1621
- Lieu d'édition
- Antuerpiae
- Auteur
- Lessio, Leonardo (De Leys, Leonard)
- Éditeurs
- ex officina Plantiniana, apud Balthasarem Moretum et Viduam Jo., Moreti et Jo. Mursium
- Thème
- Diritto - Giuridica Gesuiti
- Description
- Rilegato
- Jaquette
- False
- Etat de conservation
- En bonne condition
- Langues
- Italien
- Reliure
- Couverture rigide
Description
in-folio (360x230 mm); piena pelle marrone su assi di legno, dorso a cinque nervi, titolo dorato su etichetta marrone chiaro al dorso, decorazioni dorate al dorso e fregi a secco decorati ai piatti, borchie angolari (tracce di fermagli mancanti ai bordi dei piatti, tracce d'uso, riparazioni alla pelle); pp. XVI, 825, LXIX. Testo in latino, stampato su due colonne. Frontespizio inciso e firmato: Pet. Paul. Rubenius inuent [Rubens] e Cor. Galleus sculpsit [Corneille Galle]. Marca tipografica al verso dell'ultima carta. Iniziali; finalini; note marginali stampate. Bella incisione a piena pagina, incollata alla seconda pagina di copertina anteriore, non riferita all'opera, raffigurante Alessandro Magno (Alexander Magnus Aristoteli Magistro Malin scientia rerum optimarum excellere quam opulentia. A. Gellius). Una delle numerose edizioni (probabilmente la decima) di quest'opera teologica (pubblicata per la prima volta a Lovanio nel 1605), dotata anche di valore giuridico, essendo uno dei più antichi trattati di etica applicata all'economia: le considerazioni di Lessius sulla moralità delle operazioni economiche ebbero un'enorme influenza sul pensiero e sul comportamento di numerose autorità politiche ed ecclesiastiche. Si tratta probabilmente del primo approccio teologico morale approfondito alle questioni economiche e finanziarie. L'Autore sfidò autorevolmente le dottrine economiche tradizionali e fu consultato dai mercanti di Anversa, così come da esponenti della Chiesa e da statisti. La sua opera contiene interessanti dettagli sulle varie forme di superstizione, culto del diavolo, stregoneria e magia. Venivano praticate anche bestemmie rituali e atti d'amore carnale venivano compiuti in luoghi sacri. L'opera è preceduta dalla dedica ad Alberto VII, arciduca d'Austria, fatta a Lovanio il 28 agosto 1605, dalla prefazione e dalle spiegazioni; il testo è diviso in quattro libri, uno per ciascuna virtù cardinale: De prudentia (Prudenza), De iustitia et iure (Giustizia e Legge), De fortitudine (Fortezza) e De temperantia (Temperanza). Seguono poi l'Appendice (Appendix ad dubitationem XXIII. Cap. XX. Lib. II. De monte pietatis occasio scriptionis, pp. 809-825), l'Approbatio e l'Indice. L'autore, Leonard de Leys (Leonardo Lessio, 1554-1623), fu un teologo morale fiammingo dell'ordine dei Gesuiti, docente di filosofia e teologia a Douay e Lovanio. Prov.: Iscrizione di possesso (nome non identificato, datato 1630) sul primo foglio di guardia; altra iscrizione (nome barrato e non identificato) in cima al frontespizio; un timbro a inchiostro di possesso proveniente da una biblioteca belga estinta (Bibliotheca Convent. Capuccin. Herendaliens) sul verso del frontespizio e sul recto del foglio successivo. Rif.: Nessuna copia di questa edizione in ICCU, che cita altre edizioni stampate successivamente ad Anversa. OCLC: 35408521. Dekkers, p. 100; De Backer-Sommervogel IV-1730; Corpus Rubenianum XXI, n. 38, fig. 128; Biogr. Nat. XII-79/81. Condizioni: Tracce d'uso alla prima carta di guardia e alle prime carte, leggere fioriture ad alcune carte, occasionali piccoli forellini di tarlo alle prime carte, che non compromettono il testo; restauri ad alcune carte (incluso il frontespizio). Nel complesso, un buon esemplare. -- One of the many editions (probably the tenth) of this theological work (first published in Leuwen in 1605), also containing a juridical value, being one of the most ancient treatise on ethics applied to economy: Lessius's considerations on the morality of economic operations had an enormous influence on thought and behaviour of many political and ecclesiastical authorities. Cond.: Traces of use at the first fly-leaf and the first leaves, light foxing at some leaves, occasional little wormholes at the first leaves, not affecting the text; repairs at some leaves (title-page included). Overall, a good copy.