DEUXIEME CONGRES INTERNATIONALE DES JARDINS OUVRIERS. Tenu a Paris les 9,10 et 11 Novembre 1906 Rapport general Compte rendu.
DEUXIEME CONGRES INTERNATIONALE DES JARDINS OUVRIERS. Tenu a Paris les 9,10 et 11 Novembre 1906 Rapport general Compte rendu.
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Détails
- Année
- 1907
- Lieu d'édition
- Paris
- Auteur
- Robert Picot
- Éditeurs
- Riviere
- Thème
- ECONOMIA, PAUPERISMO, URBANISTICA
- Langues
- Italien
Description
Due volumi in 8vo di (4)-81 pp. E (4)-294 pp. Brossure editoriali (piccolo strappo e gora). In barbe, a fogli chiusi. - All'inizio del secolo, sotto l'impulso di Louis Riviere, si sviluppò un movimento per la creazione dei Jardins Ouvriers: appezzamenti di terreno, di solito in periferia, in prossimità delle agglomerazioni operaie, destinate alla coltivazione di un orto. L'operaio mantiene così un rapporto con la terra, ha un diversivo produttivo rispetto all'osteria, l'orto aiuta l'alimentazione, l'igiene ne guadagna nel complesso. Le iniziative di questo genere paternalistico ebbero una discreta espansione, in Francia, in Germania, In Belgio, In Olanda, in Svizzera e anche in Italia. Non mancavano i problemi: primo fra tutti la disponibilità delle terre, per le quali il Secondo congresso chiamava alla solidarietà privati e Stato. Jardins ouvriers esistevano ancora un secolo dopo alla periferia di Parigi.