Dialogo tra un filosofo, un giudeo e un cristiano.
Dialogo tra un filosofo, un giudeo e un cristiano.
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Détails
- Année
- 1991
- ISBN
- 8840424105
- Lieu d'édition
- Firenze
- Auteur
- Abaelardus Petrus.
- Éditeurs
- Nardini
- Etat de conservation
- Comme neuf
- Condition
- Ancien
Description
253 p. ; 21 x 13 cm. Biblioteca medievale, 11. Nel caso di Pietro Abelardo, come forse mai accade nella cultura medievale, il personaggio sovrasta l’autore, che pure è fra i grandissimi dell’epoca: logico, filosofo morale, teologo audace che aprì la “pagina sacra” della Bibbia a significati più comprensivi e universali. Ma anche scrittore noto e amato fino al Settecento e oltre, come autore di un’autobiografia nella quale narra le vicende turbolente e tragiche della sua vita e soprattutto lo straordinario amore che visse con Eloisa. Il suo “Dialogo tra un filosofo, un giudeo e un cristiano”, forse la sua ultima opera, presenta l’idea di un cristianesimo “naturale” e quindi tollerante, l’utopia di una convivenza, forse perfino di una convergenza, con le altre fedi nate dalla Bibbia (l’ebraismo e l’Islam), la sua ricerca di un Bene Sommo vicino a quello proposto dalla filosofia platonica e stoica, raggiungibile con la virtù ma anche con la ricerca intellettuale. Titolo originale dell'opera: «Dialogus inter philosophum, Judaeum et Christianum». Traduzione di Vincenza Franzone. A cura di Gianni Dotto . Brossura editoriale, coperta illustrata a colori in cartoncino flessibile plastificato lucido. Codice libreria 10277.