Discorsi accademici di Anton Maria Salvini gentiluomo fiorentino . sopra alcuni dubbi proposti nell'Accademia degli Apatisti
Discorsi accademici di Anton Maria Salvini gentiluomo fiorentino . sopra alcuni dubbi proposti nell'Accademia degli Apatisti
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Détails
- Année
- 1695
- Lieu d'édition
- In Firenze,
- Auteur
- Salvini, Anton Maria
- Pages
- pp. XIV 441 [3].
- Éditeurs
- Da Giuseppe Manni per il Carlieri all’Insegna di S. Luigi,
- Format
- in 4°,
- Edition
- Edizione originale.
- Thème
- Letteratura Antica
- Description
- piena pergamena coeva, dorso a cinque nervi con tassello, titoli oro, tagli spruzzati,
- Premiére Edition
- True
Description
LIBROEdizione originale.Restauri conservativi al dorso, sporadiche fioriture leggere, nel complesso bell’esemplare, molto marginoso.Opera prima di Salvini, accademico della Crusca, attivo nella compilazione della terza (1691) e quarta edizione del Vocabolario (1729-38). Seguirà nel 1712 la pubblicazione della «Seconda parte» e nel 1733 terza e ultima, postuma. «La varietà dei temi affrontati, frutto di dispute e discorsi recitati spesso all’improvviso, si allontana dalla fiorentinità dei dibattiti della Crusca incentrati sulla lingua. Salvini apatista, dando alle stampe i “Discorsi” a poca distanza dalla morte di Agostino Coltellini fondatore del sodalizio, nell’orazione in sua memoria mette in rilievo il fine principale degli Apatisti, ovvero quello di formare soggetti utili alla città sull’esempio dello stesso Coltellini, “filosofo ritirato, ma civile”».