Discours de la nature, et des effets du luxe par le P. G. B.
Discours de la nature, et des effets du luxe par le P. G. B. | Livres anciens et modernes | [Gerdil Giacinto Sigismondo]
Discours de la nature, et des effets du luxe par le P. G. B.
Discours de la nature, et des effets du luxe par le P. G. B. | Livres anciens et modernes | [Gerdil Giacinto Sigismondo]
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Détails
- Année
- 1768
- Lieu d'édition
- A Turin
- Auteur
- [Gerdil Giacinto Sigismondo]
- Éditeurs
- chez les freres Reycends
- Thème
- Economia, Lusso, Opere anonime
- Jaquette
- False
- Etat de conservation
- En excellent ètat
- Langues
- Français
- Dédicacée
- False
- Print on demand
- False
- Condition
- Ancien
- Premiére Edition
- True
Description
In-8°, pp. (4), 109, (3), legatura coeva p. pelle marmorizzata con filetti e fiorellini in oro al dorso. Tagli rossi, sguardie marmorizzate azzurre. Fregio arabescato al titolo entro bordura tipografica. Fregi tipografici n.t. Bell'esemplare. Prima edizione di questa dissertazione volta alla refutazione morale del lusso. 'Il Discours de la nature et des effets du luxe (Turin 1768) negli anni di depressione economica dopo la guerra dei Sette anni prendeva posizione contro il lusso riproponendo un tema che presto sarebbe stato ridimensionato dalle proposte liberiste di Adam Smith e di altri.' (Pietro Stella in D.B.I., LIII, 2000). Giacinto Sigismondo Gerdil (Samoens, Savoia, 1718-Roma, 1802), barnabita, professore di filosofia in varie università italiane, amico del cardinale Lambertini e di Benedetto XIV nonché precettore del futuro re Carlo Emanuele IV, fu creato cardinale da Pio VI. Il suo nome è legato soprattutto all'attività di pedagogista. In filosofia fu seguace, senza troppa originalità, di Locke e di Malebranche e rispecchiò in modo eloquente il disagio che incontrò lo spiritualismo dinanzi al razionalismo dell'Encyclopédie e dei Lumi, mentre il suo pensiero politico, eminentemente lockiano, fu pervaso da una costante polemica con Hobbes e con il contrattualismo di Rousseau, da lui reputato pericoloso sovvertitore dell'ordine sociale (lo stesso Rousseau, peraltro, apprezzò molte delle critiche del Gerdil, di cui riconobbe la finezza speculativa). Una raccolta delle sue 'Opere ed inedite' apparve a Roma tra il 1806 e il 1821 in 20 volumi. Barbier, I, 1010. Quérard, II, 330. Gamba, 611. INED, n. 2019 bis: 'Condamnation morale du luxe enrichies de données littéraires et historiques (Melon, Montesquieu, etc.)'.