Eros e Priapo da furore a cenere
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Détails
- Année
- 1967
- Lieu d'édition
- Milano,
- Auteur
- Gadda, Carlo Emilio
- Pages
- pp. 212 [2], fogli di guardia in carta bianca.
- Série
- collana «Romanzi moderni»,
- Éditeurs
- Garzanti,
- Format
- in 16°,
- Edition
- Prima edizione, prima tiratura.
- Thème
- Narrativa Italiana del '900
- Description
- tela editoriale rossa stampata in verde al dorso; sovracoperta in grafica semplice, con una bella foto dell’autore a riempire intera la quarta di copertina;
- Premiére Edition
- True
Description
LIBROPrima edizione, prima tiratura.Più che buon esemplare, quasi ottimo (normali lievi segni del tempo alla sovracoperta e alla tela; interno fresco e pulito).La prima stesura dell’autografo risale all’anno compreso tra il settembre 1944/1945. All’ottobre 1946 risale il contratto con l’editore Mondadori, stretto grazie alla mediazione di Enrico Falqui e alle insistenze di Alberto Mondadori. Una serie di rifiuti ricevuti da autorevoli tribune letterarie (Manzini/«Prosa», Bassani/«Botteghe oscure», Bonsanti/«Letteratura», Banti/«Paragone») inducono però Gadda a ritenere il testo troppo acerbo per la pubblicazione. Nel 1955 Gadda pone mano a una profonda revisione di una parte del testo (corrispondente grossomodo al terzo capitolo dell’edizione moderna Italia & Pinotti), dando luogo al pur incompiuto «Libro delle Furie», che appare in quattro puntate sulla neonata «Officina» tra 1955 e ’56. Ma a nulla valgono le successive insistenze mondadoriane affinché l’autore onori il primo contratto, protrattesi fino al ’59: «“Nato da uno stato d’animo di esasperata polemica”, “Eros e Priapo” non è ormai “opportuno e accettabile”, “non è pubblicabile oggi e forse non era neppure nel 1946. Bisognerebbe riscriverlo, edulcorarlo da cima a fondo [.]”: è precisamente quel che Gadda tenterà di fare allorché, di lì a qualche anno, Garzanti lo costringerà a riprendere in mano il manoscritto […]. È iniziata la estraniante stagione dei volumi precipitosamente dati alle stampe da Garzanti per precedere le “paventate concorrenze editoriali”» (e sono, oltre a «Eros e Priapo», «I Luigi di Francia», il «Giornale di guerra e prigionia», il «Guerriero e l’Amazzone», «La meccanica» e la «Novella seconda»). «[.] Garzanti mette in moto un’implacabile, efficientissima macchina editoriale, e dal tormentato autografo viene ricavato un dattiloscritto, poi passato in tipografia dopo una sporadica revisione» (Italia & Pinotti, p. 366).Sebastiani, Catalogo Gadda, n. A XXIII; Italia & Pinotti, Nota al testo (Gadda: Eros e Priapo, versione originale, Milano 2016)