Giardino e rizoma. Il giardino rinascimentale come cartografia nomade, da Ficino a Deleuze
Giardino e rizoma. Il giardino rinascimentale come cartografia nomade, da Ficino a Deleuze | Livres anciens et modernes | María Del Carmen Molina Barea, Chiara Giordano
Giardino e rizoma. Il giardino rinascimentale come cartografia nomade, da Ficino a Deleuze
Giardino e rizoma. Il giardino rinascimentale come cartografia nomade, da Ficino a Deleuze | Livres anciens et modernes | María Del Carmen Molina Barea, Chiara Giordano
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Détails
- Année
- 2024
- ISBN
- 9788893722223
- Auteur
- María Del Carmen Molina Barea
- Pages
- 166
- Série
- Techne minor (8)
- Éditeurs
- Graphe.it
- Thème
- Storia dell’arte, Stampe e tecniche di stampa, Cartografia, mappe e proiezioni, 1400–1499 (Italia: Rinascimento)
- Traducteur
- Chiara Giordano
- Etat de conservation
- Neuf
- Langues
- Italien
- Reliure
- Couverture souple
- Condition
- Neuf
Description
Mai come nel Rinascimento fiorentino il giardino si è fatto modello del mondo: nato e nutrito nella culla dell’Accademia neoplatonica, questo luogo naturale ha la sua essenza nel proprio rivestimento filosofico, nella visualizzazione che se ne può fare. A partire dal topos fisico e metaforico, l’autrice conduce una lettura dei giardini all’italiana di epoca rinascimentale mescolando la prospettiva estetica a quella prettamente ontologica. Alla mappa cinquecentesca sovrappone un filtro, quello delle cartografie di Gilles Deleuze e Félix Guattari, che si rivela sorprendentemente compatibile, pur se spesso di segno opposto: il rizoma è contrapposto all’albero; dentro l’ordine tipizzato, che già in sé ha una direzione manierista, cerca spazi di fuga il movimento destrutturante del post-strutturalismo. In definitiva i giardini ficiniani «si prestano a essere interpretati come carte del desiderio inconscio e dispositivi di produzione della soggettività». Al lettore è chiesto di avventurarsi nel labirinto dei viali con spirito critico e gusto del dibattito, in modo da assistere con pieno godimento al dialogo fra posizioni filosofiche distanti. La leggera inquietudine che potrebbe coglierlo al momento di varcare i cancelli sia compensata dalla promessa che questo volume avanza a buon diritto: nomade in questo spazio, assisterà alla propria metamorfosi interiore.