Gli slavi. Popoli e nazioni dall'VIII al XX secolo.
Gli slavi. Popoli e nazioni dall'VIII al XX secolo.
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Détails
- Année
- 1975
- Lieu d'édition
- Roma
- Auteur
- Portal Roger.
- Éditeurs
- Editori riuniti
- Etat de conservation
- Acceptable
- Condition
- Ancien
Description
VIII, 487 p. : 18 c. geogr. ; 22 x 14 cm. Biblioteca di storia, 50. L'autore in questo volume allarga lo sguardo della storiografia tradizionale ad una storia di lunga durata delle civiltà slave che è insieme storia della civiltà materiale, storia sociale, storia politica e storia culturale. Destini separati, dal VII secolo fino a quest'ultimo dopoguerra, isolano, contrappongono e talvolta riuniscono le nazionalità slave, gli slavi orientali (russi, bielorussi, ucraini), i polacchi, i cechi e gli slovacchi, i serbi, i croati e gli sloveni, i bulgaro-macedoni: mentre la Russia kieviana e poi moscovita si mantiene indipendente e si afferma poi come grande potenza estendendosi fino al Pacifico lungo le strade dei mercanti, la Polonia colta e brillante del Secolo d'oro decade e si frantuma nel corso delle spartizioni del XVIII secolo, e i cechi, gli slovacchi e i popoli slavi delle Alpi e dei Balcani cadono sotto il dominio degli Asburgo e dell'Impero Ottomano. Nel XX secolo, in seguito alla due guerra mondiali, alla Rivoluzione russa del 1917, i conflitti nazionali si riacutizzano rompendo l'insieme multinazionale e multiculturale e aprendo nuove contraddizioni violente e laceranti. Titolo originale dell'opera: «Les Slaves». Traduzione di Lisa Baruffi. Brossura editoriale, coperta illustrata a colori in cartoncino flessibile plastificato lucido con alette. Alcuni segni del tempo alla coperta, ai rivolti e al taglio (ingiallimento e fioriture), per il resto libro integro. All'interno 18 carte geografiche in b/n. Codice libreria 6531.