I Campi Flegrei. L'architettura per i paesaggi archeologici-The Phlegrean fields. Architecture for archaeological landscape
I Campi Flegrei. L'architettura per i paesaggi archeologici-The Phlegrean fields. Architecture for archaeological landscape | Livres anciens et modernes | Pasquale Miano, Ferruccio Izzo, Lilia Pagano, Alessandra Capuano
I Campi Flegrei. L'architettura per i paesaggi archeologici-The Phlegrean fields. Architecture for archaeological landscape
I Campi Flegrei. L'architettura per i paesaggi archeologici-The Phlegrean fields. Architecture for archaeological landscape | Livres anciens et modernes | Pasquale Miano, Ferruccio Izzo, Lilia Pagano, Alessandra Capuano
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Détails
- Année
- 2017
- ISBN
- 9788874627776
- Pages
- 449
- Série
- Quodlibet studio. Città e paesaggio
- Éditeurs
- Quodlibet
- Edité par
- Pasquale Miano, Ferruccio Izzo, Lilia Pagano
- Thème
- Campi Flegrei, Architettura e progettazione del paesaggio, Campania
- Préface par
- Alessandra Capuano
- Etat de conservation
- Neuf
- Langues
- Italien, Anglais
- Reliure
- Couverture souple
- Condition
- Neuf
Description
Nei Campi Flegrei il mito vitale di paesaggi archeologici da conservare e valorizzare si scontra con diffusi processi di marginalizzazione e omologazione, abbandoni e interruzioni. La reinvenzione di nuovi sistemi relazionali è il primo obiettivo di una sperimentazione sulle forme di un progetto contemporaneo che ha sofferto negli ultimi anni di una eccessiva divaricazione tra i temi della conservazione dell’antico e quelli della produzione architettonica ex novo. In questo contesto geografico, in cui il paesaggio si intreccia con la discontinuità dei frammenti archeologici e delle trame urbane, la riconnessione del patrimonio naturale, paesaggistico, archeologico, culturale e termale riformula il ruolo dell’archeologia quale elemento di infrastruttura del territorio, in grado di tenere insieme strati e siti oggi diversamente configurati. Su questa base si è sviluppata un’indagine critica su materiali che hanno acquisito senso dentro paesaggi eterogenei: Cuma, Pozzuoli e poi, dentro Pozzuoli, il Rione Terra e con esso il suo complicato entroterra urbano.