Il bene e gli altri. Dante e un'etica per il nuovo Millennio
Il bene e gli altri. Dante e un'etica per il nuovo Millennio
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Détails
- Auteur
- La Porta Filippo
- Éditeurs
- Bompiani 2018
- Thème
- Dante
- Description
- S
- Jaquette
- False
- Etat de conservation
- Comme neuf
- Reliure
- Couverture souple
- Dédicacée
- False
- Premiére Edition
- False
Description
16mo, br. ed. pp.224. Come educare oggi un giovane, immerso in una cultura che ignora l'umanesimo e i tradizionali veicoli del sapere? In che modo riformulare i dilemmi dell'etica dopo che gli dei hanno abbandonato i nostri cieli? L'"inattuale" Dante - uomo del Medioevo e abitante di un universo ancora stabile - puÚ darci indicazioni preziose attraverso l'ausilio involontario di Simone Weil. La filosofa francese ha scritto: "» bene ciÚ che d‡ maggiore realt‡ agli esseri e alle cose, male ciÚ che gliela toglie". Alla luce di questa intuizione La Porta individua l'idea morale all'origine della "Commedia", dove i sette peccati capitali tolgono tutti realt‡ al prossimo. CosÏ Dante puÚ aiutarci a ridefinire un'etica che non consiste in imperativi categorici ma che ci permette di far esistere il mondo, nella sua inviolabile, corposa, mutevole alterit‡. E che ci chiede di "ascoltare" gli altri proprio al fine di farli esistere, e di far esistere cosÏ anche noi.