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Il Consiglio regionale della Puglia. Storia e statistica della normazione

Il Consiglio regionale della Puglia. Storia e statistica della normazione | Livres anciens et modernes | Luigi Masella, Loredana Capone

Livres anciens et modernes
Luigi Masella, Loredana Capone
Rubbettino, 2024
23,75 € 25,00 €
(Soveria Mannelli, Italie)

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Détails

  • Année
  • 2024
  • ISBN
  • 9788849866049
  • Pages
  • 442
  • Série
  • Varia
  • Éditeurs
  • Rubbettino
  • Format
  • 247×175×43
  • Edité par
  • Luigi Masella
  • Thème
  • Governo regionale, statale e altri enti locali, Storia: eventi e argomenti specifici, Puglia
  • Préface par
  • Loredana Capone
  • Etat de conservation
  • Neuf
  • Langues
  • Italien
  • Reliure
  • Couverture souple
  • Condition
  • Neuf

Description

Questa storia del Consiglio Regionale Pugliese vede la luce dopo oltre due anni di intenso lavoro di indagine documentale. I contributi raccolti in questo volume si caratterizzano per l’impegno dei giovani ricercatori della Fondazione Gramsci di Puglia, in direzione di un approfondimento dell’attività e delle caratteristiche delle rappresentanze politiche nel Consiglio Regionale sulla base dello spoglio delle fonti archivistiche digitalizzate prodotte dall’Istituto e delle fonti a stampa. La ricostruzione del dibattito in seno al Consiglio regionale e della sua concreta attività legislativa copre i decenni compresi fra il 1970 e il 2001. La riforma del titolo V della Costituzione, entrata in vigore l’8 novembre 2001, ha introdotto modifiche significative nelle relazioni tra lo Stato e gli Enti Locali, tali da conferire a quella data un connotato fortemente periodizzante nella storia politica e amministrativa del Paese. Senza entrare nel merito delle interpretazioni della legge, oggetto di interventi e discussioni fra studiosi del diritto costituzionale e uomini politici, è importante rilevare come l’assunzione del principio di sussidiarietà abbia invertito il precedente riparto delle competenze legislative fra Stato ed Enti Locali. Nel caso specifico della vita politica e amministrativa dell’Ente Regione, la elencazione puntuale delle materie di competenza del potere legislativo dello Stato affida di conseguenza, alla Regione tutte le altre competenze legislative “residuali”, non espressamente indicate. I trent’anni di lavoro del Consiglio a partire dalla sua nascita nel 1970 offrono, pertanto, un quadro per così dire compatto e unitario, i lettori ne daranno poi la propria valutazione, di vita politica regionale, fortemente interrelato con i caratteri di un assetto istituzionale del Paese, che si mantiene stabile ben oltre il tramonto della cosiddetta Prima Repubblica nei primi anni Novanta e hanno legittimato la scelta di periodizzazione della ricerca. Il risultato della ricerca si propone come uno dei pochi prodotti di storia di un istituto regionale tra la Prima e la Seconda Repubblica. È, infine, dovere sottolineare, anche, come questo volume sia il risultato del lavoro intenso di giovani dottori di ricerca, dottorandi e laureati magistrali, che, in un rapporto di lavoro precario, hanno dato vita a un gruppo affiatato di ricerca, caratterizzato da grande impegno e altrettanta passione.

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