Il Fantasma Di Lumholtz. Intorno Al Mondo Sulle Tracce Di Un Esploratore Dimen
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Détails
- Année
- 2026
- ISBN
- 9791281724433
- Auteur
- Morten A. Stroksnes
- Éditeurs
- Iperborea
- Condition
- Neuf
Description
Dettagli Libro<br><br>Sku: PZZLB124001<br>ISBN: 9791281724433<br>Titolo: Il Fantasma Di Lumholtz. Intorno Al Mondo Sulle Tracce Di Un Esploratore Dimenticato<br>Autore: Morten A. Stroksnes<br>Editore: Iperborea<br>Anno: 2026<br>Pagine: 768<br>Formato: Brossura<br><br>Carl Lumholtz è un trentenne di Lillehammer senza prospettive laureato in teologia, ma è bravo a sparare agli animali e impagliarli, e ha qualche contatto con i musei. È per questo che parte per l’Australia nel 1880, con l’intento di catturare e mandare in Norvegia quanta più fauna imbalsamata possibile. Così inizia la sua carriera di esploratore, che lo renderà famoso in tutto il mondo e un eroe in patria, protagonista di una vita che somiglia a un romanzo d’avventura per ragazzi: quattro anni in Australia, quasi due decenni tra Stati Uniti e Messico, due esplorazioni nel Borneo. Ma in viaggio Lumholtz si scopre etnografo, pioniere dell’osservazione partecipante, e nonostante il retaggio eurocentrico e i rudimenti da frenologo scrive libri preziosi sulle esperienze tra le popolazioni native: gli aborigeni del Queensland, i rarámuri e i wixárika del Messico, i dayak del Borneo. Cosa resta oggi di quel mondo? Morten Strøksnes sovrappone il suo sguardo a quello dell’illustre concittadino e segue il suo viaggio. Quelli che per Lumholtz erano barbari da civilizzare, destinati a soccombere all’inesorabile avanzata della modernità occidentale, a un occhio contemporaneo appaiono come testimoni di culture uniche: depositari di un sapere inestimabile alle prese con i lasciti del colonialismo, da tempo in lotta con l’espropriazione dei territori ancestrali, il razzismo e il cambiamento climatico. Facendosi strada nelle foreste più fitte, partecipando a riti a base di peyote e schivando velenosi alberi australiani, Strøksnes fa i conti e ammenda con un passato ingombrante e si misura con un esploratore dimenticato, uomo del suo tempo eppure precursore del futuro, in un reportage monumentale che omaggia l’ingegno umano e la sua capacità di comunione con la natura.