Il Grand Tour dell'Europa in automobile
Il Grand Tour dell'Europa in automobile
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Détails
- Année
- 1991
- Lieu d'édition
- Milano
- Auteur
- Brilli Attilio
- Éditeurs
- Silvana Editoriale
- Thème
- Mezzi di trasporto, Viaggi in automobile, Viaggi in Europa
- Jaquette
- False
- Dédicacée
- False
- Print on demand
- False
- Condition
- Ancien
- Premiére Edition
- False
Description
In-4°, pp. 216, legatura editoriale t. tela con bella sovraccoperta illustrata a colori con bozzetti pubblicitari di Codognato e di Dudovich a soggetto automobilistico. Interamente illustrato a colori e in b.n. n.t. e f.t. con un profluvio di immagini relative all'età d'oro del viaggio in automobile. Ottimo stato. Monografia sull'epoca eroica dei viaggi automobilistici. 'L'automobile ha resuscitato lo spirito romanzesco del viaggio. Liberandoci dagli obblighi e dalle coincidenze della ferrovia, dalla schiavitù degli orari fissi e dei percorsi precostituiti, dall'approccio alle città attraverso quei siti brutti e desolati che la stessa ferrovia ha creato, essa ci ha restituito lo stupore, l'avventura e la novità che rendevano vivo il cammino dei nostri progenitori che viaggiavano in diligenza', scrive in una delle prose qui raccolte Edith Wharton, riassumendo lo spirito di questi scritti e del presente libro. Dall'indice: Marcel Proust, Giornate in automobile (1907); Eugene Demolder, La Spagna in automobile da Madrid verso l'Anadalusia (1905); Otto Julius Bierbaum, Viaggio sentimentale da Berlino a Vienna e Salisburgo (1903); Edith Wharton, Una corsa in automobile da Boulogne a Rouen e da Parigi verso nordest (1909); Pietro Madini, Automobilismo scientifico nella terra dei dolmen e dei menhir (1906); Paul G. Konody, Un veloce attraversamento della Francia da Folkstone ad Aosta (1911); Pierre Marge, Dalmazia sconoscita. La porta del Montenegro (1912); Luigi Barzini, Dal Kama al Volga (1907); Paul G. Konody, Attraverso quattro stati tedeschi (1911); Aldous Huxley, Vedute d'Olanda (1924).