Il Libro Nero. Il Genocidio Nazista Nei Territori Sovietici 1941-1945 Il'ja Eh
Il Libro Nero. Il Genocidio Nazista Nei Territori Sovietici 1941-1945 Il'ja Eh
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Détails
- Année
- 2025
- ISBN
- 9788804795919
- Auteur
- Il'Ja Ehrenburg
- Éditeurs
- Mondadori
- Condition
- Neuf
Description
Dettagli Libro<br><br>Sku: PZZLB117214<br>ISBN: 9788804795919<br>Titolo: Il Libro Nero. Il Genocidio Nazista Nei Territori Sovietici 1941-1945<br>Autore: Il'ja Ehrenburg<br>Editore: Mondadori<br>Anno: 2025<br>Pagine: 936<br>Formato: Brossura<br><br>Nelle file dell’esercito tedesco che nel giugno del 1941 attaccò e invase l’Unione Sovietica c’erano decine di migliaia di uomini della Gestapo e delle SS ai quali Hitler aveva espressamente ordinato di cancellare dalla faccia della terra ebrei, bolscevichi e altre razze inferiori. Il genocidio fu messo in atto con atroce zelo, soprattutto nei confronti degli ebrei. Mentre i roghi dei ghetti e i forni dei campi della morte erano ancora accesi, a Mosca sorgeva il Comitato ebraico antifascista, intenzionato ad animare la resistenza contro lo sterminio degli ebrei russi. Dopo la controffensiva dell’Armata Rossa, artisti, scrittori e intellettuali ebrei, tra i quali Vasilij Grossman e Il’ja Erenburg, percorsero i territori sovietici e non solo occupati dai tedeschi intervistando i sopravvissuti e raccogliendo diari, lettere, appunti dei sommersi, in un viaggio dalle sponde del Baltico alla Crimea, dalla strage di Marjupol? al ghetto di Varsavia, ai campi di Treblinka e Auschwitz. Testimonianze sulla soluzione finale nell’Europa orientale destinate a diventare un libro. Tuttavia, dopo il 1945, il Comitato ebraico antifascista attirò i sospetti di Stalin e dei servizi segreti sovietici, che accantonarono il progetto di pubblicazione e attuarono una vera e propria persecuzione nei confronti dei collaboratori di Grossman ed Erenburg. Irina, figlia di quest’ultimo, riuscì però a salvare una copia del volume, che finalmente, dopo edizioni parziali negli USA, in Romania, Israele e Ucraina, uscì in Germania nel 1994 ridando voce a innumerevoli vittime della più grande pulizia etnica del Novecento.