Illustrium imagines, ex antiquis marmoribus, nomismatibus, et gemmis expressæ: Quæ extrant Romæ maior pars apud Fulvium Ursinum. Editio altera; Appendix ad Imagines illustrium ex Fulvii Ursini Bibliotheca; In imagines illustrium ex Fulvii Ursini Biblioteca, [.] commentarius
Illustrium imagines, ex antiquis marmoribus, nomismatibus, et gemmis expressæ: Quæ extrant Romæ maior pars apud Fulvium Ursinum. Editio altera; Appendix ad Imagines illustrium ex Fulvii Ursini Bibliotheca; In imagines illustrium ex Fulvii Ursini Biblioteca, [.] commentarius
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Détails
- Année
- 1606
- Lieu d'édition
- [Anversa] Antuerpiæ,
- Auteur
- Faber, Johannes
- Pages
- pp. 8 [4 di indice] 151 tavole con ritratti stampati al solo recto [2]; pp. [2] 17 tavole solo recto siglate A-R; pp. [8] 88 [6 di cui 4 di indice].
- Éditeurs
- Ex Officina Plantiniana,
- Format
- in 4°,
- Thème
- Letteratura Antica
- Description
- piena pelle marmorizzata, cornice oro ai piatti, tassello e fregi oro al dorso,
Description
LIBROTerza edizione; Edizione originale.Esemplare in ottimo stato; fisiologiche bruniture perimetrali e fioriture alle guardie e alle carte liminari.Esemplare composito che riunisce tre sezioni distinte della tradizione Faber–Orsini. La prima, le Imagines di illustri personaggi antichi tratte da marmi, monete e gemme, rappresenta la terza edizione della celebre raccolta orsiniana. Segue l’Appendix, con proprio frontespizio e una serie di 17 tavole incise da Théodore Galle, che riproducono ritratti e antichità della collezione. Chiude il volume il Commentarius di Johannes Faber (1574-1629), medico tedesco stabilitosi a Roma e membro dei Lincei, che fornisce il primo ampio apparato erudito e filologico all’opera, fondato su fonti classiche, epigrafiche e antiquarie (edizione originale).Stampato presso la prestigiosa Officina anversese di Plantin, il volume unisce rigore antiquario e splendore tipografico: di notevole fattura i capilettera animati, i finalini e le imprese plantiniane incise al frontespizio e al verso dell’ultima carta della sezione conclusiva. Per la combinazione di repertorio iconografico, corredo illustrativo di altissima qualità e commento erudito, questa edizione del 1606 costituisce un tassello capitale della fortuna europea della collezione di Fulvio Orsini (1529-1600), umanista e bibliotecario dei Farnese, e un documento di primaria importanza della cultura antiquaria barocca.Graesse III, 17,
Edizione: terza edizione; edizione originale.