Incisione in rame (mm. 90 c. x 150 all'impressione di lastra) databile nel sec. XVIII, che raffigura recto e verso d'una medaglia: sopra ritratto a mezzo busto di profilo in tondo con iscrizione latina: Franc.co Raynerio Clario pisano viventi octogenario plurium librorum autori vel auctori; sotto palma che si erge sulla riva d'un mare, fiancheggiata da arboscelli minori ai cui lati è la scritta "juxta aquas", in tondo con iscrizione: Jo(annes) Aloysius Schippisi hoc pignus amoris incidi curavit A.D. MDCCXLVI; firmato in monogramma (J.F. sc.) in basso a destra.
Incisione in rame (mm. 90 c. x 150 all'impressione di lastra) databile nel sec. XVIII, che raffigura recto e verso d'una medaglia: sopra ritratto a mezzo busto di profilo in tondo con iscrizione latina: Franc.co Raynerio Clario pisano viventi octogenario plurium librorum autori vel auctori; sotto palma che si erge sulla riva d'un mare, fiancheggiata da arboscelli minori ai cui lati è la scritta "juxta aquas", in tondo con iscrizione: Jo(annes) Aloysius Schippisi hoc pignus amoris incidi curavit A.D. MDCCXLVI; firmato in monogramma (J.F. sc.) in basso a destra.
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Détails
- Auteur
- (Medaglie - Pisa - Venezia - Incisione).
- Thème
- Medaglia, Numismatica, Pisa, Venezia, Traduzione, Incisione, Ritratti
Description
L'effiggiato (come descritto da G. Lami nelle "Novelle letterarie pubblicate in Firenze", 1740-68) è Francesco Ranieri Chiari (16. - 1750), pisano di nascita, ma vivente in Venezia, autore di numerose Omelie e Orazioni in latino, de "Li dieci paradossi faceti e morali"(G. Corona, 1738) e traduttore dal latino in volgare, dal greco e dal francese.