Questo sito usa cookie di analytics per raccogliere dati in forma aggregata e cookie di terze parti per migliorare l'esperienza utente.
Leggi l'Informativa Cookie Policy completa.

Sei in possesso di una Carta del Docente o di una Carta della Cultura? Scopri come usarli su Maremagnum!

Io, Lancillotto. Il Cavaliere di Artù. Romanzo storico

Livres anciens et modernes
Autore: Jack Whyte, Traduzione Di: Annalisa Carena
Edizioni Piemme 2005,
33,50 €
(Pavia, Italie)
Demander plus d'informations

Mode de Paiement

Détails

  • ISBN
  • 9788838468230
  • Auteur
  • Autore: Jack Whyte, Traduzione Di: Annalisa Carena
  • Éditeurs
  • Edizioni Piemme 2005
  • Thème
  • Medioevo moderno-Narrativa-Romanzi epico, cavallereschi

Description

382 pagine. 1 mappa in b/n. Brossura con alette. Collana: Piemme Bestseller, 7. Io, Lancillotto, 1. Seconda di copertina: Un vecchio cavaliere franco, accompagnato da una scorta di giovani guerrieri, attraversa lo Stretto della Manica e sbarca a Glastonbury, dove sorge la più antica ecclesia d'Inghilterra. Gli uomini si addentrano nella zona, attraverso le dolci colline dove non molti anni prima sorgeva il meraviglioso regno di Camelot, il dominio di Artù, la patria della nobiltà e della cavalleria. Il vecchio cavaliere conosce bene questi luoghi: qui ha passato gli anni migliori della sua vita, qui ha combattuto, ha sofferto, ha amato, E adesso il Franco", come ancora lo chiamano gli abitanti della zona, è tornato per onorare un'antica promessa: dare degna sepoltura al vecchio amico Merlino, e recuperare Excalibur, la mitica spada di Artù, il simbolo di Camelot. Ma sente che non basta: deve fare ancora qualcosa perché la splendida epopea di Camelot non venga dimenticata. Perciò, tornato in Gallia, decide di scrivere la sua storia, sin da quando era un giovane franco spavaldo e coraggioso che tutti conoscevano come Clothar, figlio di Ban. Il giovane Clothar non sapeva nulla, allora, del destino che lo attendeva. Un destino di guerra e di amore, di passioni, di amicizia e di sangue: il destino dell'uomo che sarebbe diventato Lancillotto, il più caro amico di Artù, e il suo traditore."

Logo Maremagnum fr