Killing Kennedy. Da Washington a Dallas: la fine del sogno americano
Killing Kennedy. Da Washington a Dallas: la fine del sogno americano
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Détails
- Auteur
- O'Reilly, Bill, Dugard, Martin
- Éditeurs
- Castelvecchio 2013
- Description
- S
- Jaquette
- False
- Etat de conservation
- Comme neuf
- Reliure
- Couverture souple
- Dédicacée
- False
- Premiére Edition
- False
Description
8vo, br. ed. PerchÈ John Fitzgerald Kennedy doveva morire? Qual Ë la verit‡ sull'omicidio del trentacinquesimo Presidente degli Stati Uniti? In "Killing Kennedy" O'Reilly e Dugard ripercorrono gli ultimi due anni di JFK. Dal 20 gennaio 1961, giorno del giuramento, fino a quel 22 novembre del 1963, in cui l'uomo che meglio ha incarnato il "sogno americano" finiva la sua vita a Dallas per mano dell'ex tiratore scelto dei Marines, Lee Harvey Oswald, unico responsabile ufficiale di un omicidio ancora avvolto da troppi misteri. La morte di Kennedy Ë uno degli episodi pi˘ drammatici degli ultimi cinquant'anni, un evento che ha cambiato il corso della Storia, non solo statunitense. Per capire il perchÈ di quei colpi di fucile esplosi a Dallas, gli autori mettono in fila uno dopo l'altro i contrasti politici che in piena Guerra Fredda tenevano in ansia il mondo intero: il Vietnam, la lotta al comunismo, che con la Cuba di Castro era arrivato fin dentro "il giardino di casa", le tensioni con l'Urss di Nikita Chruscev. O'Reilly e Dugard tracciano un vivido identikit dei tanti nemici che JFK si era fatto negli Usa: il direttore della Cia Allen W. Dulles, per esempio, silurato nell'aprile 1961 dopo il fallito sbarco nella Baia dei Porci. E, sopra tutti, il pi˘ ambiguo, il vicepresidente Lyndon B. Johnson, che mal sopporta il ruolo di secondo. Di lui Kennedy e il fratello Bobby non si fidano, e non lo nascondono.