L'ARTE MONDIALE alla VII ESPOSIZIONE di VENEZIA.
L'ARTE MONDIALE alla VII ESPOSIZIONE di VENEZIA.
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Détails
- Année
- 1907
- Lieu d'édition
- Bergamo
- Auteur
- Pica Vittorio (Napoli 1862 - Milano 1930)
- Éditeurs
- Istituto Italiano d'Arti Grafiche
- Thème
- Arte - Liberty - Esposizioni
- Langues
- Italien
Description
In-8° grande (cm. 27x20), pp. 394 + 1 TAVOLA a colori f.t. (su 2, MANCA una tavola a colori f.t., cioè "Uragano" di Jean François Raffaëlli) e con 442 riprod. b.n. n.t. di 241 ARTISTI (tra cui Brangwyn, Chahine, Lalique, Larsson, Mancini, Rassenfosse, Rops, Sartorio, Scattola, Wolfers, Somoff, ecc.), molti poco noti. Mz. pergamena coeva e angoletti, conserva all'interno i piatti originali con la stupenda composizione liberty monocroma di Giovanni MATALONI al piatto anteriore. Timbri di ex- bibl. di associazione. Un quaderno staccato. In 6 SETTORI: Belgio, Olanda, Scandinavia, Austria. Le altre sale straniere. I Pittori e Scultori dell'ALTA ITALIA (62 pagine), e dell'ITALIA CENTRALE e MERIDIONALE (54 pagine). PICA, critico d'arte, svolse un ruolo fondamentale nella creazione della Biennale di Venezia, della quale fu curatore di diverse edizioni.[2] Fu anche tra i fondatori della rivista Emporium di Bergamo, con Benedetto Croce e ad altri intellettuali napoletani, la Società dei Nove Musi.Gran galleria dell'epoca d'oro del liberty.