Questo sito usa cookie di analytics per raccogliere dati in forma aggregata e cookie di terze parti per migliorare l'esperienza utente.
Leggi l'Informativa Cookie Policy completa.

Sei in possesso di una Carta del Docente o di una Carta della Cultura? Scopri come usarli su Maremagnum!

L’azione e l’estasi

Livres anciens et modernes
Barilli, Renato
Feltrinelli,, 1967
45,00 €
Ce vendeur offre l'expédition gratuite
avec un achat minimum de 100,00€

Mode de Paiement

Détails

  • Année
  • 1967
  • Lieu d'édition
  • Milano,
  • Auteur
  • Barilli, Renato
  • Pages
  • pp. 266 [2].
  • Série
  • collana «Materiali», 13,
  • Éditeurs
  • Feltrinelli,
  • Format
  • in 8°,
  • Edition
  • Prima edizione.
  • Thème
  • Narrativa Italiana del '900 Narrativa Straniera del '900 Poesia, Italiana del '900 Poesia Straniera del '900
  • Description
  • brossura con titoli a colori al piatto e al dorso,
  • Premiére Edition
  • True

Description

LIBRO Prima edizione. Normale brunitura alle carte e al dorso, per il resto ottimo esemplare. Saggio di Renato Barilli pubblicato nel settembre 1967 da Feltrinelli all’interno della collana di critica «Materiali». L’analisi di Barilli si concentra qui sul livello di “vivisezione estrema” del vissuto - come recitano le righe di presentazione poste in copertina - della narrativa contemporanea, lasciando pensare che non sia ormai possibile superare campioni della descrizione e dell’esposizione del quotidiano come Robbe-Grillet o Salinger o Le Clézio, senza dimenticare le sperimentazioni dei “Novissimi”. Così Barilli nel saggio introduttivo in cui stabilisce un legame tra adesione alla vita e assunzione di un registro basso: «Vivere normalmente, come fosse ormai una seconda natura, l’atteggiamento della “nausea” di fronte alle cose, voleva anche dire rinunciare a dibatterlo in termini discorsivi e a contrapporlo polemicamente ai giudizi dei filistei: voleva dire calarlo ormai in un esercizio quotidiano, portarlo al livello dei gesti e della parlata di tutti i giorni. [.] In poesia, l’esperienza dei “Novissimi” puntava su una “riduzione dell’io”, su un afflusso senza precedenti di elementi oggettuali e spesso, anche qui, sull’adozione di una chiave “bassa”, di regressione infantilistica, di immersione in grondanti effetti materici».

Logo Maremagnum fr