L'uomo che guardava passare i treni.
L'uomo che guardava passare i treni.
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Détails
- Année
- 2002
- ISBN
- 8481305073
- Lieu d'édition
- Roma
- Auteur
- Simenon Georges.
- Éditeurs
- La Biblioteca di Repubblica
- Etat de conservation
- Comme neuf
- Condition
- Ancien
Description
189 p. ; 21 x 13 cm. La Biblioteca di Repubblica. Novecento, 27. La sera di un giorno qualsiasi, Kees Popinga si appresta a fumare un sigaro. Anche la sua vita è qualsiasi, e questo lo rallegra. Impiegato di una solida ditta olandese, è abituato a spartire le sue ore con perfetta regolarità. I suoi sentimenti non usano deviare, se non impercettibilmente, come per esempio per «quella certa emozione furtiva, quasi vergognosa, che lo turbava vedendo passare un treno, un treno della notte soprattutto, dalle tendine calate sul mistero dei viaggiatori». Quella sera, poche ore dopo, Popinga fu costretto ad accorgersi che la sua vita si disfaceva come un castello di carte. Ora gli accennava dall'oscurità una nuova esistenza, dove avrebbe avuto a che fare con figure per lui estranee: il sangue, le donne, l’imbroglio, il caso, la fuga, la paura, l’esaltazione, il falso, la polizia. Titolo originale dell'opera: «L'homme qui regardait passer les trains». Traduzione di Paola Zallio Messori. Supplemento a "La Repubblica". Legatura editoriale, coperta in cartone rigido telato di colore azzurro, con impresso il titolo in nero al dorso, muto al piatto. Sovraccoperta di colore rosa, illustrata a colori. Codice libreria 5047.