La Bible d'Amiens. Traduction, notes et preface par Marcel Proust
La Bible d'Amiens. Traduction, notes et preface par Marcel Proust
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Détails
- Année
- 1947
- Lieu d'édition
- Paris
- Auteur
- Ruskin, John
- Éditeurs
- Mercure de France
- Jaquette
- False
- Dédicacée
- False
- Print on demand
- False
- Condition
- Ancien
- Premiére Edition
- False
Description
In-8°, pp. 347, (6), brossura editoriale. La prima volta che leggiamo il nome di John Ruskin citato nella corrispondenza proustiana è in una lettera indirizzata alla madre intorno al 25 (o 26) settembre del 1899. L’incontro fulminante con le idee ruskiniane apre un capitolo nuovo e fondamentale per la vita di Proust. Ormai completamente assorto nella lettura dei testi dell’autore inglese. Alla fine di Ottobre 1899 si reca ad Amiens a visitare la celebre cattedrale seguendo meticolosamente l’itinerario consigliato da Ruskin ne la Bibbia di Amiens. Proust rimodellò l’opera di Ruskin nella sua lunga introduzione e nelle numerose note a piè di pagina, scelse di tradurre La Bibbia di Amiens per far conoscere ai lettori francesi l’unico studio integrale di Ruskin sulla Francia e sull’architettura gotica francese, e anche perché Ruskin considerava l’opera rappresentativa del suo intero “sistema”. Questo contributo esamina il modo in cui Proust si appropria del testo di Ruskin, facendolo suo attraverso l’aggiunta del suo invasivo apparato critico. Il fatto che Proust abbia iniziato a lavorare su La Bible d’Amiens quando era a Venezia nel 1900 conferisce una sfumatura italiana alla sua versione.