Questo sito usa cookie di analytics per raccogliere dati in forma aggregata e cookie di terze parti per migliorare l'esperienza utente.
Leggi l'Informativa Cookie Policy completa.

Sei in possesso di una Carta del Docente o di una Carta della Cultura? Scopri come usarli su Maremagnum!

La croce e il filo spinato. Tra prigionieri e internati civili nella Grande Guerra 1914-1918. La missione umanitaria dei delegati religiosi

Livres anciens et modernes
Alberto Monticone
Rubbettino, 2013
17,10 € 18,00 €
(Soveria Mannelli, Italie)
Demander plus d'informations

Mode de Paiement

Détails

  • Année
  • 2013
  • ISBN
  • 9788849835915
  • Auteur
  • Alberto Monticone
  • Pages
  • 361
  • Série
  • Storia Soc. e Rel. Sicilia e Mezzogiorno (15)
  • Éditeurs
  • Rubbettino
  • Thème
  • Guerra mondiale 1914-1918, Cattolici italiani, Chiesa-Storia, Cattolicesimo Romano, Chiesa Cattolica Romana, Storia delle religioni, Pensiero e attività sociale e pastorale delle religioni, Prima guerra mondiale, 1914-1918 circa (periodo della Prima Guerra mondiale)
  • Etat de conservation
  • Neuf
  • Langues
  • Italien
  • Reliure
  • Couverture souple
  • Condition
  • Neuf

Description

Nella Grande guerra 1914-1918 vennero per la prima volta creati grandi campi di concentramento di prigionieri e di internamento di civili, nei quali vennero rinchiusi milioni di persone che vi rimasero spesso per anni, sino alla fine delle ostilità e oltre, tra notevoli sofferenze per l'isolamento, la fame, le malattie e il rigore del trattamento, quando non vi trovarono la morte a seguito di ferite o di epidemie. L'azione di controllo e di soccorso della Croce Rossa Internazionale venne affiancata da organizzazioni umanitarie ma al contrasto della sindrome delle barriere di filo spinato, alla cura morale e spirituale e alla valorizzazione delle persone, insieme con la tessitura di legami con le famiglie e con concreti aiuti materiali, provvidero soprattutto le Chiese cristiane, la Santa Sede e gli episcopati, che si avvalsero di visitatori religiosi svizzeri cattolici e riformati, delegati ufficialmente dal loro Governo. Questi operarono in stretta solidarietà e spirito ecumenico, visitarono i campi di prigionia e di internamento delle due parti combattenti in tutta l'Europa e provvidero alla cura morale e spirituale e all'aiuto materiale dei prigionieri e degli internati civili, gettando così anche un seme di pace e di fratellanza.

Logo Maremagnum fr