La dottrina del sig. ab. Nicola Spedalieri sulla sovranità confutata per se stessa. Discorso di un sacerdote romano.
La dottrina del sig. ab. Nicola Spedalieri sulla sovranità confutata per se stessa. Discorso di un sacerdote romano.
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Détails
- Année
- 1792
- Lieu d'édition
- In Roma
- Auteur
- Anonimo ("Un Sacerdote Romano")
- Éditeurs
- nella Stamp. Salomoni
- Langues
- Italien
Description
16°, pp.68, cop. muta. Fioriture. La publicazione dell'op. dello Spedalieri, De' diritti dell'uomo libri VI ne' quali si dimostra che la più sicura custode de' medesimi è la religione cristiana e che l'unico progetto. è di far rifiorire essa religione, Assisi 1791 (cfr. Mira II 381 che cita l'A., nato a Bronte in Sicilia nel 1740 e morto nel 1795), accese vive polemiche, come questa, dove l'Aut. con-testava allo Spedalieri il concetto di sovranità: "il popolo si obblighi a. star soggetto al monarca. Abusando egli colla tirannia., cessi l'obbligazione del popolo e possa di tutto suo diritto detroniz-zarlo" (p.8). Nella 2° parte, l'Aut. accusava lo Spedalieri di falsare s.Tommaso, per conciliare i diritti dell'uomo dell'illuminismo, con la religione (pp.42-68). [Ghisalberti I p.88 ricorda l'op. dello Spedalieri e questa anonima tra gli "scrittori che lo difesero, soprattutto contro il Tamburini, o che ne commentarono negativamente le argomentazioni, accusandolo di aver troppo concesso alle teorie contrattualistiche.". Manca a Melzi, Passano, Cernitori].