La festa dell'insignificanza
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Détails
- Année
- 2013
- Auteur
- Milan Kundera
- Pages
- 128
- Volume
- 1
- Série
- Fabula
- Éditeurs
- Adelphi
- Format
- In-8°
- Thème
- Narrativa
- Jaquette
- True
- Etat de conservation
- En bonne condition
- Langues
- Italien
- Reliure
- Couverture souple
- Dédicacée
- False
- Condition
- Ancien
- Premiére Edition
- True
Description
Gettare una luce sui problemi più seri e al tempo stesso non pronunciare una sola frase seria, subire il fascino della realtà del mondo contemporaneo e al tempo stesso evitare ogni realismo - ecco "La festa dell'insignificanza". Chi conosce i libri di Kundera sa che il desiderio di incorporare in un romanzo una goccia di "non serietà" non è cosa nuova per lui. Nell'Immortalità Goethe e Hemingway se ne vanno a spasso per diversi capitoli, chiacchierano, si divertono. Nella Lentezza, Vera, la moglie dell'autore, lo mette in guardia: "Mi hai detto tante volte che un giorno avresti scritto un romanzo in cui non ci sarebbe stata una sola parola seria . Ti avverto però: sta' attento". Ora, anziché fare attenzione, Kundera ha finalmente realizzato il suo vecchio sogno estetico - e "La festa dell'insignificanza" può essere considerato una sintesi di tutta la sua opera. Una strana sintesi. Uno strano epilogo. Uno strano riso, ispirato dalla nostra epoca che è comica perché ha perduto ogni senso dell'umorismo.