La guerra in Abruzzo e Molise 1943-1944. Vol. 2: La battaglia del Sangro, la battaglia del Moro e di Ortona, i combattimenti a Mignano, San Pietro e nell'area a nord di Venafro
La guerra in Abruzzo e Molise 1943-1944. Vol. 2: La battaglia del Sangro, la battaglia del Moro e di Ortona, i combattimenti a Mignano, San Pietro e nell'area a nord di Venafro | Livres anciens et modernes | Giovanni Artese
La guerra in Abruzzo e Molise 1943-1944. Vol. 2: La battaglia del Sangro, la battaglia del Moro e di Ortona, i combattimenti a Mignano, San Pietro e nell'area a nord di Venafro
La guerra in Abruzzo e Molise 1943-1944. Vol. 2: La battaglia del Sangro, la battaglia del Moro e di Ortona, i combattimenti a Mignano, San Pietro e nell'area a nord di Venafro | Livres anciens et modernes | Giovanni Artese
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Détails
- Année
- 2023
- ISBN
- 9791221489903
- Auteur
- Giovanni Artese
- Pages
- 386
- Éditeurs
- Youcanprint
- Thème
- Storia d’Europa, Battaglie, Seconda guerra mondiale, Abruzzo, Molise
- Etat de conservation
- Neuf
- Langues
- Italien
- Condition
- Neuf
Description
«La guerra in Abruzzo e Molise 1943-1944» è un'opera in tre volumi che ricostruisce le operazioni tedesche e alleate nella regione nel contesto più ampio della Campagna d'Italia 1943-1945 e della II guerra mondiale nel Mediterraneo (1940-1945). Alle operazioni militari sono strettamente correlate le azioni della resistenza attiva e umanitaria nonché le vicende delle popolazioni locali, soggette ai bombardamenti, agli sfollamenti, alle azioni di "terra bruciata" e, talora, alle rappresaglie germaniche. Oggetto del secondo volume sono le battaglie, novembre-dicembre 1943, del Sangro, del Moro e di Ortona (nel settore adriatico) e nelle aree di Mignano, San Pietro Infine e a nord di Venafro (nel settore tirrenico). Si tratta di operazioni che consentirono all'8ᵃ Armata britannica e alla 5ᵃ americana di infrangere le difese della Bernhard-Stellung, seppure a prezzo di perdite crescenti, creando difficoltà alle formazioni della 10ᵃ Armata tedesca ma che non riuscirono a superare la Gustav-Stellung, che poi sarebbe stata attaccata in pieno inverno e con un nemico saldamente attestato sulle alture delle Mainarde e dell'Appennino laziale.