La notte è infinitamante vuota
La notte è infinitamante vuota
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Détails
- Année
- 2014
- ISBN
- 9788842820413
- Auteur
- Annemarie Schwarzenbach
- Pages
- 73
- Volume
- 1
- Série
- le Silerchie
- Éditeurs
- il Saggiatore
- Format
- In-8°
- Thème
- Narrativa
- Jaquette
- False
- Etat de conservation
- Neuf
- Langues
- Italien
- Reliure
- Couverture rigide
- Dédicacée
- False
- Condition
- Neuf
- Premiére Edition
- False
Description
Essere giovani nella Parigi degli anni venti. Mescolarsi alla folla di razze e lingue diverse, bere vino, scatenarsi al Koubok, a due passi dall'università: è iniziato il Bal des Quat'z'Arts. Frequentare le lezioni, e chiedersi che cosa fare una volta terminati gli studi. Costruire ponti, dice qualcuno, misurare e ripartire la terra delle colonie, un altro. Poi c'è Gabrielle, che non vuole nulla, perché sarà il destino a volere per lei, e Ursula, che studia geografia e desidera un libro da leggere a voce alta, un libro in cui ogni frase sia armoniosa e bella. Ursula che a Parigi conosce un uomo, esce con lui, va alla Coupole dove ogni sera la ballerina Lena calamita sguardi e attenzioni, Ursula che cerca una libertà che sia solo sua, Ursula che ama Jacqueline, snella e abbronzata. Scritta da Annemarie Schwarzenbach nel 1929, quando, come la protagonista della novella, studiava alla Sorbona, La notte è infinitamente vuota procede per salti, bruschi cambi di tempo e prospettiva, impressioni in cui l'esperienza biografica è rielaborata e sublimata in una scrittura immaginifica, ora malinconica e ora estasiata dalle infinite possibilità del domani.