La piazza è mia. Cronache dall'interno di un comune straordinario
La piazza è mia. Cronache dall'interno di un comune straordinario | Livres anciens et modernes | Agata Bazzi
La piazza è mia. Cronache dall'interno di un comune straordinario
La piazza è mia. Cronache dall'interno di un comune straordinario | Livres anciens et modernes | Agata Bazzi
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Détails
- Année
- 2012
- ISBN
- 9788849835595
- Auteur
- Agata Bazzi
- Pages
- 219
- Éditeurs
- Rubbettino
- Thème
- Pianificazione territoriale, Pianificazione e politiche urbane e comunali
- Etat de conservation
- Neuf
- Langues
- Italien
- Reliure
- Couverture souple
- Condition
- Neuf
Description
È notte. Le strade sono deserte. Il pazzo del paese irrompe nella piazza vuota, gridando: "La piazza è mia". È una delle scene più belle del film Nuovo Cinema Paradiso di Giuseppe Tornatore. Che la piazza (il paese, la città) sia dei suoi abitanti è una bugia. Quasi sempre la piazza (il paese, la città) è dei politici, dei tecnici, dei burocrati, degli imprenditori. A volte ci prova anche la mafia a prendersi la piazza; a volte ci riesce. Questo libro racconta la storia urbanistica di Villabate, un paese alle porte di Palermo di cui la mafia ha tentato di impossessarsi, e il lavoro fatto per impedirlo. È il racconto di un'esperienza emblematica di azione urbanistica in un contesto mafioso, dal quale è forse possibile trarre qualche riflessione utile sul rapporto tra straordinarietà e ordinarietà nella gestione del territorio. Il punto di vista è ravvicinato, interno, perché chi scrive è responsabile dell'ufficio urbanistica del comune. L'obiettivo non è la denuncia, ma una riflessione su come sia possibile fare urbanistica in enti pubblici difficili perché permeabili alla mafia.