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La prima estate di guerra. Diario di guerra 1 maggio-20 settembre 1915.

La prima estate di guerra. Diario di guerra 1 maggio-20 settembre 1915. | Livres anciens et modernes | Fabbri Luigi.

Livres anciens et modernes
Fabbri Luigi.
BFS, 2015
12,00 €
(Ghezzano, Italie)

Mode de Paiement

Détails

  • Année
  • 2015
  • ISBN
  • 9788889413746
  • Lieu d'édition
  • Pisa
  • Auteur
  • Fabbri Luigi.
  • Éditeurs
  • BFS
  • Etat de conservation
  • Neuf
  • Condition
  • Neuf

Description

125 p. ; 21 cm. Cultura storica. Il diario di Luigi Fabbri è un documento straordinario nel suo genere, rimasto chiuso nei cassetti dell’archivio familiare per oltre 85 anni e riemerso alla luce del sole grazie alla generosità della amata figlia Luce, che alla fine del secolo scorso ne volle fare un gentile omaggio agli amici e compagni italiani. Il diario è un unicum, primo perché è un’opera rara e originale di tipo memorialistico che proviene dal campo libertario e forse non solo, secondo perché è la testimonianza viva del perturbamento e della drammatica divisione tra interventisti e anti-interventisti scatenata dall’esplodere del Primo conflitto mondiale. Scritto durante i primi mesi di guerra, dalla riflessione quotidiana del leader anarchico emerge, oltre la propria adesione convinta ai principi dell’internazionalismo e del cosmopolitismo libertario, la persuasione che l’unica possibilità di frenare il massacro fosse quella di un’opposizione reale anti-monarchica e anti-giolittiana in considerazione del fatto che la monarchia era la principale sostenitrice del fronte bellicista e che il sistema politico clientelare giolittiano avesse contribuito notevolmente a favorire le scelte interventiste dei moderati. Fabbri, nella sua riflessione quotidiana, non disgiunge l’analisi della politica interna dagli avvenimenti internazionali e dalle condizioni di difficoltà che attraversava il movimento anarchico stretto nella morsa della repressione e della guerra. Il Diario si interrompe il 20 settembre, senza apparenti ragioni, il giorno prima l’«Avanti!» era uscito con un articolo dedicato alla Conferenza di Zimmerwald dal titolo L’Internazionale non è morta. Titolo della copertina: La prima estate di guerra: diario di un anarchico (1 maggio-20 settembre 1915). Codice libreria 170.

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