La scienza, la morte, gli spiriti. Le origini del romanzo noir nell'Italia fra Otto e Novecento
La scienza, la morte, gli spiriti. Le origini del romanzo noir nell'Italia fra Otto e Novecento
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Détails
- Auteur
- De Luca Andrea
- Éditeurs
- Marsilio 2019
- Thème
- Fantascienza Science Fiction
- Description
- S
- Jaquette
- False
- Etat de conservation
- Comme neuf
- Reliure
- Couverture souple
- Dédicacée
- False
- Premiére Edition
- False
Description
8vo, br. ed. 191. In un mondo trasformato dal progresso tecnologico e dalle rivoluzioni industriali del xix secolo, gli ambienti culturali pi˘ diversi sono dominati dal Positivismo e da un forte impulso a estendere le metodologie scientifiche alle scienze dellíuomo: antropologia, sociologia, demografia, politica. Nello stesso periodo, perÚ, alla vasta ricognizione delle tradizioni popolari e dei culti ancestrali si accompagna una crescente curiosit‡ per líaldil‡, per il mistero, per tutto ciÚ che non puÚ essere spiegato con fredde leggi biologiche o meccaniche. Allíignoto, allíocculto vengono allora applicate nuove metodologie díindagine: nasce cosÏ il romanzo di investigazione che sfrutta entrambe le tendenze, spiegare con la scienza il mistero della morte. La scienza, la morte, gli spiriti si incunea in questa terra di mezzo, dove la letteratura del mistero muove i suoi primi passi allíombra dei grandi romanzieri tra Otto e Novecento. Descrive quel ìfilo neroî, di matrice spiritista, che legava Conan Doyle a Francesco Mastriani e che ha attratto scrittori come Pirandello e Capuana. Il lato oscuro della letteratura italiana e la fascinazione per la morte hanno dato vita a un genere, il romanzo poliziesco e díindagine, che ancora oggi sembra non conoscere crisi.