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Livres anciens et modernes

Schnitzler, Arthur

La signorina Else

Adelphi, 1997

7,00 €

Il Salvalibro

(Foligno, Italie)

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Détails

Année
1997
ISBN
9788845902741
Lieu d'édition
Milano
Auteur
Schnitzler, Arthur
Pages
122
Éditeurs
Adelphi
Format
18 cm
Thème
Description
paperback
Etat de conservation
En bonne condition
Langues
Italien
Reliure
Couverture souple
Condition
Ancien

Description

"Piccola Biblioteca Adelphi", 209 - Brossura editoriale con bandelle, 121 pagine. Ottima copia -- Nell'opera di Schnitzler, La signorina Else è un'aria mirabile, che continua a suonare nell'orecchio di chi l'ha sentita anche una sola volta. Fin dalle prime battute, e poi sempre più trascinati sino alla fine, avvertiamo il battito tumultuante del sangue e delle parole che circolano nella testa di Else, l'adolescente «altera», vivida e appassionata. Incombe su di lei, sulle sue nervose vacanze alpine, una catastrofe familiare. E la madre stessa, con il tono mellifluo e patetico che si conviene alla stregoneria familiare, la invita a vendersi per salvare la famiglia. Tutto il testo di Schnitzler è nella reazione di Else a questa richiesta, vissuta prima come premonizione, quando la lettera della madre non è ancora aperta, e poi come sfida, una sfida mortale. Mai forse un altro narratore moderno era riuscito a fondere il monologo interiore, la fantasticheria, l'azione e il dialogo (e perfino la musica, nella scena culminante) in una simile intimità, dove ogni elemento è il fremente rovescio dell'altro. Non meno di Molly Bloom, Else si offre a noi dall'interno nelle sue minime oscillazioni psichiche, che qui affiorano con quella velocità mentale che la prosa quasi mai riesce a catturare. Ma - e questo è il più azzardato, il più felice artificio di Schnitzler - al tempo stesso la contempliamo dall'esterno e la sua presenza si impone a noi come quella di un'antica eroina.
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