Le Patissier Moderne suivi d'un Traité de confierie d' office par Gustave Garlin (de Tonnerre) élève des premiers patissiers de Paris. Auteur du Cuisinier moderne. Ouvrage illustré de 262 dessins gravés par M. Blitz représentant les principales pièces montées de la cuisine, de la patisserie et des glaces. Contenant 3.330 titres et 460 observations tirès du Cuisinier moderne
Le Patissier Moderne suivi d'un Traité de confierie d' office par Gustave Garlin (de Tonnerre) élève des premiers patissiers de Paris. Auteur du Cuisinier moderne. Ouvrage illustré de 262 dessins gravés par M. Blitz représentant les principales pièces montées de la cuisine, de la patisserie et des glaces. Contenant 3.330 titres et 460 observations tirès du Cuisinier moderne
Mode de Paiement
- PayPal
- Carte bancaire
- Virement bancaire
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Détails
- Année
- 1889
- Lieu d'édition
- Paris
- Auteur
- Garlin Gustave
- Éditeurs
- Garnier Frères (Imprimerie Chaix)
- Thème
- Arti culinarie, Pasticceria e frutta
- Jaquette
- False
- Dédicacée
- False
- Print on demand
- False
- Condition
- Ancien
- Premiére Edition
- False
Description
In-4° (26x17 cm), pp. (6), XVI, 997, (3), mezza tela rossa primonovecentesca con titoli e fregi dorati al dorso, piatti in similpelle pitonata. Antiporta figurata, 262 incisioni nel testo. Gore e aloni perimetrali al testo e a un gran numero di pagine in alcuni casi più persistenti e lambenti il testo (massime le prime 300) in altri casi evanescenti e di minima entità. Nel complesso buon esemplare da studio. Prima edizione di questo grande classico della letteratura culinaria ottocentesca essente in pratica una versione 'di magro' del Cuisinier moderne. Dell' editio maior questa infatti è una versione ristretta nelle ricette (3.300 in luogo di 5000) e nell'apparato iconografico (262 in luogo di 330 incisioni) unita a una sorta di semplificazione delle ricette sposante l'idea che l'essenzialità teorica sia vincente. Oltre alle preparazioni dolciarie di ogni sorta, ricette di antipasti, zuppe, salse, selvaggina, pesce, etc. Le pp. V-XVI contengono le riproduzioni di numerosi menus, alcuni dei quali offerti a esponenti di spicco dell'aristocrazia europea o ad alti funzionari della diplomazia (l'Ambasciata di Russia a Parigi). Gustave Garlin fu chef a Tonnerre, nell'Yonne; la sua formazione culinaria, dopo un primo avviamento datogli dal padre, ebbe luogo nelle ambasciate e in alcuni grandi ristoranti parigini.