Le rivolvtioni di Napoli descritte dal signor Alessandro Giraffi. Con pienissimo ragguaglio d'ogni successo, e trattati secreti, e palesi
Le rivolvtioni di Napoli descritte dal signor Alessandro Giraffi. Con pienissimo ragguaglio d'ogni successo, e trattati secreti, e palesi
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Détails
- Lieu d'édition
- Venezia
- Auteur
- Giraffi, Alessandro
- Éditeurs
- Baba
- Thème
- napoli rivoluzioni storia masaniello spagna rivolta antispagnola, borboni
Description
In-4°, 128pp, legatura in piena pergamena coeva morbida, titolo manoscritto al dorso Rara prima edizione, del famoso racconto di Giraffi sulla rivoluzione di Napoli e sui moti capeggiati da Masaniello nel 1647, con una descrizione della città e un resoconto dettagliato, giorno per giorno, degli avvenimenti accaduti durante le due settimane dei tumulti. Il malgoverno e l'oppressione fiscale avevano suscitato malcontento in Sicilia, provocando lo scoppio di una ribellione a Palermo nel maggio 1647. Gli abitanti di Napoli seguirono l'esempio dei siciliani. Masaniello, soprannome di Tommaso Aniello d'Amalfi, fu il rivoluzionario napoletano che tra il 7 e il 16 luglio 1647 divenne il capo della ribellione napoletana in cui il popolo si ribellò alle oneri fiscali imposte dal vicereame spagnolo. La rivolta di Masaniello fu inizialmente una protesta contro la penuria alimentare e l'elevata pressione fiscale dovuta alle necessità belliche. Infatti il grido della rivoluzione era Viva il re [di Napoli e di Spagna] e muoia il malgoverno. Masaniello dichiarò più volte la sua fedeltà anche al re Filippo IV di Spagna. Ma la rivolta "iniziata come una rivolta della fame assunse un tono politico favorito da alcuni elementi degli intellettuali e della borghesia e presto scivolò nella sfera sociale" assumendo un carattere antifeudale e antispagnolo. Alla fine del libro c'è il "Manifesto del fidelissimo popolo di Napoli". Vinciana 892 (per la seconda)