Liberalizzazioni un'incompresa necessità. Tredicesimo rapporto
Liberalizzazioni un'incompresa necessità. Tredicesimo rapporto | Livres anciens et modernes | Società libera
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Détails
- Année
- 2015
- ISBN
- 9788849845013
- Pages
- 190
- Éditeurs
- Rubbettino
- Format
- 163×240×15
- Edité par
- Società libera
- Thème
- Economia, Politica e governo, Italia
- Etat de conservation
- Neuf
- Langues
- Italien
- Reliure
- Couverture souple
- Condition
- Neuf
Description
Tra gli effetti deleteri prodotti dalla crisi economica vi è sicuramente la riscoperta, particolarmente percepita dalla pubblica opinione, del positivo ruolo dello Stato nella sfera economica, è un aspetto inquietante a dimostrazione della crisi, prima di tutto culturale, che il liberalismo sconta nel Paese. L'appartenenza delle imprese alla proprietà pubblica serve l'interesse generale meglio della proprietà privata. È questa una convinzione fideistica, storicamente non dimostrabile, né suffragata da positivi risultati, allo stesso modo della convinzione che individua in una corposa attività legislativa il rimedio per ogni patologica situazione o devianti comportamenti. È la presunzione fatale del positivismo. Altrettanto chiara è la valutazione complessiva sul processo di liberalizzazione che ha interessato marginalmente il Paese. Tutto accettabile e condivisibile? Certamente no. Un esempio, il cosiddetto mercato libero dell'energia: passare da un gestore all'altro, in una città come Roma, significa entrare in un girone infernale tale da far rimpiangere il vecchio regime di monopolio. Il palleggiamento, in-teressato, tra i due gestori, dovrebbe essere oggetto d'intervento della magistratura e, certamente, non additabile come un riuscito esempio di liberalizzazione.