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Londra Louis-Ferdinand Celine Adelphi 2025

Livres anciens et modernes
Louis-Ferdinand Celine
Adelphi, 2025
25,00 €
(Trebaseleghe, Italie)
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Détails

  • Année
  • 2025
  • ISBN
  • 9788845940248
  • Auteur
  • Louis-Ferdinand Celine
  • Éditeurs
  • Adelphi
  • Condition
  • Neuf

Description

Dettagli Libro<br><br>Sku: PZZLB117967<br>ISBN: 9788845940248<br>Titolo: Londra<br>Autore: Louis-Ferdinand Celine<br>Editore: Adelphi<br>Anno: 2025<br>Pagine: 504<br>Formato: Brossura<br><br>All’inizio di Londra Ferdinand, alter ego di Céline, appena sceso dalla nave su cui si era imbarcato alla fine di Guerra, si ritrova nel mondo della mala londinese, o meglio di quella francese, fuggita in massa per scampare alle trincee. Una contro-società chiusa in sé stessa, con le sue regole inumane, da tutti accettate stoicamente. Ma che cos’è Londra? Un manuale di sopravvivenza a uso dei disertori, un inno dolente alla prostituzione, un’elegia alla città che i giornali dell’epoca definivano il più grande mercato di carne umana del mondo: mai così diversa, stralunata, affascinante nel suo superbo squallore. Céline squaderna una galleria di personaggi eroici nella turpitudine, alcuni già incontrati in Guerra come la prostituta Angèle e il maggiore Purcell (qui trasformato in folle inventore), o il bombarolo dostoevskiano Borokrom, i due papponi rivali Cantaloup e Tregonet, e il medico ebreo Yugenbitz, pura bontà, quello che Céline avrebbe voluto diventare. Tutti dal destino segnato, popolano giorno e notte grandi arterie e angiporti, androni e locali malfamati, parchi e latrine. La violenza, l’intensità quasi insopportabile di questa prosa dimostrano che il romanzo ci è pervenuto in una versione non purgata, che mai avrebbe potuto vedere la luce negli anni Trenta, quando è stato scritto, e resta materia incandescente ancora oggi. Perché Céline, lo sappiamo, vuole arrivare fino a dove c’è l’origine di tutto. E per farlo ha bisogno di trovare la giusta dose di delirio, di far suonare il suo organetto nella nebbia, sul selciato infido della City, verso l’acqua che lo ha sempre tentato, verso il Tamigi: È la notte del mondo che scorre, sotto i ponti. Si alzano come braccia per farla passare.

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